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Tassi mutui prima casa 2016: ecco i più vantaggiosi

Il mutuo per l’acquisto della prima casa è un investimento di grande importanza, che deve essere studiato con attenzione. Per questo motivo è fondamentale avere cura di analizzare bene i tassi mutui prima casa.

Mutui prima casa Inpdap: ecco cosa sapere

Quando si sceglie la realtà a cui chiedere un mutuo prima casa è bene passare in rassegna diverse alternative. Questo significa che è utile prendere in considerazione anche i tassi mutui prima casa Inpdap.

A quanto corrispondono? La Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali mette a disposizione degli iscritti dei mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa.

Questi finanziamenti possono essere sia a tasso fisso, pari al 2,95%, sia a tasso variabile, da ricavare sulla base dell’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti e calcolato su 360 giorni.

Mutui prima casa Banca Intesa: tutte le informazioni

Cosa si può dire sui tassi mutui prima casa Banca Intesa? Per capire meglio come funziona il tutto possiamo fare un esempio specifico, ipotizzando la richiesta di un mutuo di 150.000€ e la scelta di rimborsare la cifra attraverso un piano di ammortamento di 25 anni.

In questo caso, ipotizzando il tasso variabile, il valore in questione è pari all’1,44%, con calcolo effettuato sulla base dell’Euribor 1 mese.

Se invece si considera la stessa cifra, la medesima durata per il piano di ammortamento e un tasso fisso, esso corrisponde al 2,60%.

Mutui prima casa: cosa offre BNL?

Proseguiamo l’osservazione delle migliori opzioni riguardanti i tassi mutui prima casa analizzando la proposta di BNL Gruppo BNP Paribas. Ipotizziamo ancora una volta la richiesta di 150.000€ e la scelta di rimborsare il tutto con un piano di ammortamento della durata di 25 anni.

In questo caso, presupponendo l’opzione del tasso fisso, si avrebbe una rata mensile pari a 711,32€, con un tasso d’interesse pari al 3% e un TAEG del 3,19 (questo pacchetto prevede spese d’istruttoria per 1.080€ e oneri di perizia per 250).

Mutui prima casa Deutsche Bank: tutte le informazioni

Concludiamo questa rassegna dedicata ai tassi mutui prima casa analizzando i piani di Deutsche Bank. Anche questa volta per capire meglio come funziona il tutto facciamo un esempio specifico e ipotizziamo sempre un mutuo di 150.000€ e la scelta di rimborsarlo con un piano di ammortamento di 25 anni.

In questo caso a carico del destinatario ci sarebbe una rata mensile pari a 721,57€, con un tasso fisso – calcolato sulla base del parametro IRS 25A e maggiorato di uno spread dell’1,50% – pari al 3,13% (TAEG corrispondente al 3,27%).

Le spese d’istruttoria e gli oneri di perizia previsti per questo mutuo corrispondono rispettivamente a 700 e 390€. In caso di opzione a tasso variabile, il valore in questione viene calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi.