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Segnalazione Crif quanto dura: come ottenere credito

Segnalazione Crif quanto dura? Partire da questa domanda è fondamentale quando si incontrano difficoltà nei pagamenti e si finisce iscritti agli elenchi dei cattivi pagatori, con la necessità di cancellare il proprio nome onde evitare problemi nell’accesso al credito.

Segnalazione Crif: i primi passi per richiedere la cancellazione

Chiedersi segnalazione Crif quanto dura significa farsi una domanda la cui risposta è ottenibile solo richiedendo la visura. Come si fa? Ecco i passi da seguire:

  • Accesso al sito della Crif
  • Compilazione del modulo di richiesta cancellazione del proprio nome
  • Caricamento online del suddetto modulo, che deve essere accompagnato dalla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
  • Attesa per la ricezione della raccomandata con la visura, che contiene i dati sull’entità del debito non saldato

Segnalazione Crif quanto dura: ecco cosa sapere

Segnalazione Crif quanto dura? La risposta in merito varia a seconda del ritardo nei pagamenti e sulla base della regolarizzazione del pagamento. Le regole in merito sono le seguenti:

  • Ritardo nel pagamento di 1/2 rate: possibilità di richiedere la cancellazione dalla Crif dopo un anno dalla regolarizzazione del pagamento.
  • Ritardo nel pagamento di più di 2 rate: possibilità di richiedere la cancellazione dalla Crif dopo 2 anni dalla regolarizzazione del pagamento.
  • Pagamento non sanato: possibilità di richiedere la cancellazione del proprio nome dalla Crif dopo 3 anni dalla scadenza naturale del finanziamento.

Segnalazione alla Crif: come accedere al credito

Oltre a chiedersi segnalazione Crif quanto dura è bene capire in che modo accedere al credito quando si risulta segnalati. Esistono alternative come il prestito contro cessione del quinto della pensione o dello stipendio, una formula di credito al consumo che prevede la decurtazione della quinta parte del trattamento pensionistico o dello stipendio.

In questo modo diventa più agevole il processo di rimborso, che non prevede l’intervento diretto del titolare del contratto.

Un’altra opzione per ottenere un prestito quando si risulta iscritti alla Crif è il ricorso ai finanziamenti cambializzati. Di cosa si tratta? Di prestiti che si basano sul rimborso di cambiali entro una determinata data, pena la possibilità da parte dell’istituto di credito di rivalersi sui beni del titolare del contratto di prestito.

Segnalati al Crif: ecco come richiedere un prestito con garante

Un ultimo punto da approfondire dopo aver capito segnalazione Crif quanto dura riguarda la modalità di accesso al credito con garante. In questo caso è bene ricordare specifiche regole, come per esempio il fatto che l’intervento del garante deve essere straordinario (la sua figura non può sostituirsi al beneficiario nel pagamento delle rate).

Altro aspetto fondamentale è quello dell’affidabilità del garante, che deve essere un soggetto in grado di far fronte ad eventuali problemi del beneficiario (in caso di mancata solvibilità l’istituto di credito ha la possibilità di rivalersi sui beni del garante). Concludiamo ricordando che nessun istituto di credito è obbligato a concedere un prestito con garante a un soggetto segnalato al Crif.