Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Perché scegliere i mutui inpdap?

Perché scegliere i mutui inpdap? Quali sono le offerte? A partire dal 1° ottobre sono entrati in vigore i nuovi Regolamenti che l’Istituto ha definito per gestire l’accesso alle prestazioni creditizie. Essi prevedono: piccoli prestiti da rimborsare da 1 a 4 anni, prestiti pluriennali da restituire in 5 o 10 anni, mutui ipotecari edilizi.

Lo scopo della linea di credito attivata è rendere più facile la disponibilità di finanziamenti a quanti vivono condizioni di necessità oppure favorire l’acquisto della prima casa.

Quali sono le principali novità dei mutui inpdap?

  • Reintroduzione dei prestiti quadriennali, insieme a quelli biennali e triennali;
  • Abolizione del tetto, precedentemente fissato a 8.000 Euro, per i prestiti triennali;
  • Per i prestiti pluriennali sono aumentati i tetti già previsti in relazione alle diverse causali;
  • Introdotta la possibilità di richiedere il prestito pluriennale anche per l’acquisto della casa di abitazione del figlio dell’iscritto al fondo credito, che voglia acquistare una casa per il proprio nucleo familiare distinto da quello dei genitori;
  • In merito ai prestiti ipotecari edilizi, è stata attivata la graduatoria su base provinciale solo nell’eventualità in cui non si disponga della disponibilità finanziaria per la soddisfazione di tutte le richieste pervenute, conformi ai requisiti.
  • È stata introdotta infine la possibilità di richiedere la sospensione del mutuo o la sua rinegoziazione, nell’eventualità di gravi eventi che riducono significativamente la capacità di reddito del richiedente o del coniuge.

Come accedere inpdap prestiti mutui? L’Inps Gestione Dipendenti Pubblici assicura finanziamenti a tassi agevolati a lavoratori, pensionati e alle loro famiglie. La loro erogazione può avvenire direttamente dall’Istituto oppure da banche e società finanziarie in convenzione.

L’Istituto finanzia i suoi prestiti e mutui con il proprio Fondo credito. Questo è alimentato dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici e da quella volontaria di pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici e lavoratori e pensionati pubblici iscritti.