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Risparmiare sul mutuo: i consigli da non perdere

Risparmiare sul mutuo è un obiettivo di chiunque decida di acquistare una casa o di richiedere l’accesso al credito per finanziare la ristrutturazione di un’unità immobiliare.

Ottimizzare le spese del mutuo: da dove partire

Da dove si parte quando si punta a risparmiare sul mutuo? La prima voce da controllare è quella del TAEG, che comprende tutti i costi accessori del finanziamento (spese d’istruttoria, oneri di gestione della pratica, imposta di bollo).

Il TAN, altra voce fondamentale per capire la convenienza di un finanziamento, è invece il tasso effettivo.

Cosa sapere sulla gestione dello spread

Quando si tratta di capire come risparmiare sul mutuo è necessario considerare lo spread, ossia il carico che ciascun istituto di credito applica al tasso e che rappresenta il suo guadagno effettivo.

Il consiglio per chi vuole ottimizzare le spese relative al mutuo è quello di scegliere un piano di ammortamento con uno spread basso. In questi casi è opportuno ricordare che più alta è la cifra finanziata più alto sarà lo spread (la banca ha la necessità di far fronte a eventuali rischi d’insolvenza).

A livello pratico vuol dire che un mutuo pari al 50% del valore dell’immobile avrà uno spread più basso rispetto a uno pari all’80% del valore dell’abitazione.

Come scegliere il tasso

Come si sceglie il tasso quando si vuole risparmiare sul mutuo? Puntando alla convenienza a lungo termine. Per capire meglio questo aspetto pensiamo al tasso fisso e al fatto che consente di avvalersi di una rata costante per tutta la durata del piano di ammortamento, ma non di usufruire dei vantaggi del ribasso degli interessi.

Questo potrebbe portare a pensare che il tasso variabile sia più conveniente, perché consente di avvalersi degli sconti legati al ribasso degli interessi. A questo punto è bene fare attenzione, dal momento che più lungo è il piano più è facile che le condizioni economiche generali cambino e che la rata sia soggetta a rialzi.

Per questo motivo è utile scegliere il tasso considerando non solo la sicurezza delle entrate mensili, ma anche la durata del piano di rimborso.

Le agevolazioni fiscali

L’ultimo consiglio utile per risparmiare sul mutuo riguarda le agevolazioni fiscali. A quanto corrispondo? Alla detrazione del 19% degli interessi passivi pagati ogni anno, tenendo conto di un ammontare massimo di 4.000€ (questo significa che il risparmio complessivo si aggira attorno ai 760€ annui).

Gli interessi passivi si possono detrarre anche in caso di surroga, ovviamente dopo aver perfezionato il trasferimento del mutuo da un istituto di credito a un altro. Per avere diritto alle detrazioni è necessario che l’immobile venga adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dall’acquisto (fanno eccezione a questa regola casi particolari come quelli dei dipendenti delle Forze Armate).