Come presentare richiesta mutuo Inpdap. Guida alla domanda

Come richiedere un mutuo Inpdap 2018

I mutui Inpdap sono finanziamenti pensati per i dipendenti e i pensionati pubblici che desiderano acquistare o ristrutturare la prima casa. si tratta di prodotti caratterizzati da condizioni di rimborso agevolate e permettono di ottenere somme fino a un massimo di 300 mila euro. Ma come inoltrare la richiesta mutuo Inpdap?

La richiesta mutuo Inpdap va inviata, sfruttando la modulistica che troviamo sul portale ufficiale dell’istituto previdenziale. La trasmissione vera e propria deve avvenire online, utilizzando il servizio dedicato presente sul sito ufficiale dell’Inps.

Per l’invio è necessario inoltre rispettare le finestre temporali fissate dall’Inps. È possibile infatti trasmettere la domanda solo durante i primi dieci giorni di gennaio, maggio e settembre di ogni anno.

La richiesta dei mutui Inpdap per la prima casa è riservata in modo esclusivo ai dipendenti statali a tempo indeterminato ma anche ai pensionati che abbiano maturato almeno un anno di anzianità di iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito Inps).

Si può richiedere l’erogazione del prestito per un’abitazione non di lusso che sia ubicata sul territorio nazionale. È indispensabile però che né il richiedente né gli altri componenti del suo nucleo familiare risultino proprietari di altri immobili siti sul territorio nazionale. Requisito per cui sono tuttavia previste delle eccezioni, come specificato nel nostro approfondimento.

Graduatoria e surroga mutuo

Nel caso in cui le risorse stanziate non siano sufficienti a soddisfare tutte le domande di mutuo presentate, sarà cura dell’Inpdap redigere una graduatoria. I criteri che determinano l’ordine sono costituiti dal reddito e la composizione del nucleo familiare.

È importante ricordare che i mutui Inpdap si possono richiedere anche per la surrogazione di un mutuo in corso. Stiamo parlando di un intervento che consente, dal punto di vista pratico, di trasferire il proprio mutuo presso una nuova banca (in questo caso all’Inpdap) così da conseguire condizioni economiche più vantaggiose.

Ricorrendo alla surroga si possono quindi abbandonare le condizioni precedenti e fornire le medesime garanzie al nuovo istituto di destinazione. Le richieste di surroga saranno esaminate come quelle per la concessione del credito.