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Richiesta di Piccolo prestito Inps, la guida all’invio della domanda online

Qual è la richiesta di Piccolo prestito Inps, come ricevere credito sfruttando le vantaggiose condizioni presentate dal Regolamento Inps? Questo finanziamento è uno dei più interessanti per affrontare le spese ordinarie e quelle inattese. Scopriamone il funzionamento e il procedimento per inviare la domanda.

Domanda online del Piccolo prestito ex Inpdap per dipendenti pubblici

La richiesta di Piccolo prestito Inps prevede il Web come strumento principale di invio della domanda. In particolare vanno utilizzati i servizi online del portale ufficiale dell’Istituto, ossia il sito https://www.inps.it.

Un requisito imprescindibile per compiere l’operazione di invio è il PIN Inps. Si tratta di un codice di identificazione rilasciato dall’ente previdenziale. Per scoprire come ricevere il PIN, leggi questo nostro approfondimento.

Dal punto di vista pratico devi accedere alla pagina “Richiedere un piccolo prestito iscritti Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” del sito inps.it. Qui dovrai premere il pulsante “Accedi al servizio”. Si aprirà così una finestra in primo piano in cui dovrai selezionare il link al servizio desktop relativo a lavoratori e dipendenti.

Dovrai poi inserire i tuoi dati per completare l’autenticazione: il codice fiscale e il PIN. Se però sei un pensionato puoi usufruire anche di altri strumenti per l’invio della domanda.

Per quanto riguarda la richiesta di piccolo prestito Inps, il pensionato può infatti rivolgersi al Contact center ufficiale dell’ente previdenziale (803 164 per la rete fissa e 06 164 164 per quella mobile) e a enti di patronato.

Tassi relativi al 2018 e le condizioni del Regolamento Inps

Conosci le peculiarità del Piccolo prestito Inps per dipendenti pubblici? È un finanziamento che può essere ottenuto da parte di dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il piano di ammortamento permette di trovare la durata più adatta alle proprie esigenze. Il periodo base è di un anno (12 mesi), ma può estendersi fino a quattro (48 mesi).

L’aspetto che suscita maggiore interesse da parte del pubblico resta comunque il tasso di interesse. Avrai un TAN fisso pari al 4,25%.

Questo però non è il solo aspetto che devi valutare nell’ambito delle condizioni di rimborso riportate dal Regolamento ufficiale.

Dovrai inoltre fronteggiare i costi amministrativi, corrispondenti allo 0,50%, e il premio fondo rischi.

La guida per la simulazione online

Sul sito Inps è presente il servizio di calcolo online del Piccolo prestito. Se vuoi simulare il tuo piano di rimborso, consulta la nostra guida.