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Regolamento prestiti Inpdap 2019: le Novità e la Guida ai Prestiti

Nelle pieghe del regolamento prestiti Inpdap 2019 sono riportate le informazioni chiave per comprendere, e soprattutto esaminare, le proposte Inps ex Inpdap. Mettiamo quindi in luce gli aspetti salienti per il richiedente, con specifica attenzione ai tassi, i metodi stabiliti per l’invio della domanda e le altre questioni tecniche inerenti ai finanziamenti.

Piccolo prestito e Pluriennale 2019: tassi e calcolo online

Trattare il regolamento prestiti Inpdap 2019 si traduce, in realtà, nella realizzazione di una panoramica dei finanziamenti indirizzati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Le linee di credito hanno aspetti in comune, ma anche differenze non secondarie: come i TAN, i requisiti che regolano l’accesso al credito, le durate dei progetti di rimborso.

Per produrre quest’analisi globale è necessario quindi concentrarsi sul singolo prodotto finanziario. Con l’attivazione del Piccolo prestito l’iscritto può ricevere denaro da utilizzare per acquisti e spese impreviste.

Il tasso è fisso, come del resto accade per gli altri finanziamenti, ed è pari al 4,25%. Questo è da intendersi in quanto TAN e quindi non è incluso il fattore spese: stiamo parlando di quelle amministrative (0,50%) e del premio rischi.

La restituzione del credito andrà a comporsi in un periodo che va da 12 a 48 mesi. A seconda del periodo di rimborso e dell’eventuale presenza di altri prestiti è stabilita l’entità economica della linea di credito.

A fronte di ogni anno del piano di ammortamento è possibile ricevere, in accordo al regolamento prestiti Inpdap 2019, un importo corrispondente da una a due volte lo stipendio.

Diverso è lo scenario che si presenta se l’iscritto alla Gestione unitaria opta per il Prestito pluriennale diretto. Questa proposta su cessione del quinto è fornita solo per certi utilizzi.

Tra le finalità riportiamo alcune delle più note: acquisto auto, nascita figli, cure odontoiatriche, riscatto alloggi popolari, acquisto o costruzione della casa, manutenzione dell’abitazione ed estinzione anticipata o riduzione del mutuo.

Il progetto di rimborso è composto da un quinquennio o un decennio. Il piano di ammortamento è contraddistinto da un tasso fisso del 3,50%.

Vengono comunque applicate le spese già riportate per il Piccolo prestito. In merito al Piccolo prestito e al Pluriennale è disponibile il sistema di calcolo online.

La simulazione si verifica attraverso le funzioni disponibili all’interno di inps.it. Il servizio che abilita il computo è Gestione dipendenti pubblici: simulazione calcolo piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

La richiesta dei finanziamenti ex Inpdap Inps

Quelli presentati, ossia il Piccolo prestito e il Pluriennale diretto, sono finanziamenti diretti. Vengono amministrati dall’Istituto nazionale della previdenza sociale che definisce le condizioni d’accesso e rimborso del credito conseguito.

Quanto alle procedure del regolamento prestiti Inpdap 2019 che portano all’invio della domanda online, dobbiamo sottolineare che il principale canale è quello Web. Andrà usata, anche in questo caso, la sezione del sito Inps pertinente i servizi.

Per i pensionati sono disponibili anche il Contact center (803 164, 06 164 164) e i patronati.