Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Ecco perché richiedere un prestito Inps Poste Italiane

Prestito pluriennale e piccolo prestito Inps dipendenti Poste Italiane

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, noto anche come SuperInps in seguito all’accorpamento dell’Inpdap, si occupa della previdenza e della concessione di prestazioni e indennità in favore degli iscritti. Tra queste troviamo prodotti come il prestito ex Inpdap e il prestito Inps Poste Italiane.

I finanziamenti Inps Poste Italiane, detti anche ex Ipost, sono linee di credito a tasso di interesse agevolato erogate dall’ente previdenziale tramite la Gestione Fondo Credito per il gruppo Poste Italiane SpA. I destinatari sono i dipendenti di Poste Italiane SpA e società collegate.

L’offerta prestito Inps Poste Italiane comprende due prodotti: i piccoli prestiti e i prestiti pluriennali ex Inpdap. Entrambi i finanziamenti sono accessibili solo ai dipendenti postali in attività. A dispetto di quanto accade con i prestiti Inpdap quindi i pensionati sono esclusi dalla platea dei beneficiari.

Vi sono però ulteriori requisiti da rispettare. Per i piccoli prestiti Inps ex Ipost è necessario che il richiedente abbia maturato almeno due anni di anzianità di servizio di ruolo. L’anzianità minima richiesta sale a quattro anni per i prestiti pluriennali.

Importi e tassi prestiti Inps Poste Italiane 2019

Una volta chiarito a chi si rivolgono, passiamo alle condizioni dei prestiti Inps ex Inpdap. I piccoli prestiti permettono di ottenere somme fino a otto mensilità stipendiali nette percepite dal richiedente. Erogato direttamente sul conto corrente postale o bancario, il finanziamento si rimborsa in 12, 24, 36 o 48 mensilità. Il TAEG è fisso al 5%.

I prestiti pluriennali hanno invece una durata di 5 o 10 anni. Anche in questo caso le rate hanno cadenza mensile, ma il TAEG è pari al 3,5%. La somma massima finanziabile viene definita in base alla ragione per cui si richiede il prestito. In ogni caso il finanziamento viene concesso nei limiti della quota cedibile, per un importo non superiore a mille euro mensili.

La richiesta di prestito Inps Poste Italiane deve essere trasmessa per posta all’Inps. Sul sito ufficiale dell’ente è presente un servizio che consente la simulazione dei finanziamenti Inps ex Ipost, Gestione Fondo Poste Italiane: Simulazione calcolo piccolo prestito e prestito pluriennale. Per maggiori informazioni sulla simulazione prestiti ex Ipost vi rimandiamo al nostro approfondimento.