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Prestito Inps per matrimonio: come funziona e richiederlo

Il prestito Inps per matrimonio è una formula di accesso al credito finalizzata a sostenere tutte le spese relative all’allestimento delle proprie nozze o di quelle di un figlio.

Prestito matrimonio: quali sono le finalità

Per approfondire il nodo prestito Inps per matrimonio è necessario entrare nel dettaglio delle finalità. Quali spese possono essere coperte grazie a questo prestito? I costi della cerimonia religiosa, gli investimenti per l’allestimento e per gli addobbi, tutti i costi relativi all’acquisto di abbigliamento e accessori per gli sposi.

In seguito alla ricezione della cifra non è necessario presentare alcun tipo di preventivo relativo alle spese che si ha intenzione di effettuare.

Prestito Inpdap matrimonio: chi può richiederlo

Il prestito Inps per matrimonio è una prestazione economica che può essere richiesta da tutti i dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, a patto che abbiano versato almeno 4 anni di contribuzione e che richiedano l’accesso al credito entro 12 mesi dalle nozze.

Come sopra specificato, questa possibilità è data anche a chi vuole richiedere un prestito per le spese del matrimonio del figlio. Fondamentale è ricordare che in sede di richiesta deve essere presentata la certificazione di avvenuto matrimonio, unitamente allo stato di famiglia.

Prestito per matrimonio Inps ex Inpdap: quanto si può chiedere

A questo punto è possibile entrare nel dettaglio della cifra massima richiedibile con il prestito Inps per matrimonio. La somma in questione ammonta a 15.493,73€ (non può mai essere superiore a quattro mensilità nette di stipendio o di pensione). Molto importante è sottolineare che, in caso di coniugi dipendenti pubblici che richiedono ciascuno per conto proprio un prestito per Inps per finanziare le spese del matrimonio del figlio, la somma totale erogabile avrà comunque come risultato, considerando i due finanziamenti, una cifra pari a 15.943,73€.

Il prestito Inps per matrimonio può essere restituito con un piano di ammortamento massimo di 60 mesi.

Prestito per spese matrimonio: come avviene il rimborso?

Il prestito Inps per matrimonio viene rimborsato tramite trattenuta della quinta parte della busta paga o del cedolino della pensione. Si tratta quindi di una modalità di rimborso molto comoda, in quanto il beneficiario del finanziamento non deve preoccuparsi di pagare bollettini o di effettuare bonifici in quanto la decurtazione avviene prima dell’erogazione dello stipendio o del trattamento pensionistico (il prestito in questione non può essere richiesto in caso di titolarità di pensione d’invalidità, pensione sociale o assegno versato per l’assistenza a pensionati invalidi).

L’erogazione della cifra richiesta dagli sposi o dai genitori avviene tramite accredito della somma sul conto corrente considerato punto di riferimento per la ricezione della pensione o dello stipendio. Il prestito in questione è caratterizzato da un tasso d’interesse fisso per tutta la durata del finanziamento.