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Prestito inpdap per adozione o nascita figlio: come richiederlo

Prestito personale per adozione o nascita figlio 2017: l’offerta Inps

Per aiutare i propri iscritti a sostenere alcune spese che potrebbero impattare eccessivamente sul loro bilancio familiare, l’Inps eroga i cosiddetti prestiti pluriennali ex Inpdap. Si tratta di finanziamenti a condizioni agevolate concesse solo a fronte di documentate necessità rientranti nelle casistiche previste dal Regolamento Prestiti Inps, tra cui troviamo appunto il prestito Inpdap per adozione o nascita figlio.

Ma chi può richiedere un prestito Inpdap per adozione o nascita di un figlio? La prestazione è riservata a tutti i dipendenti e i pensionati pubblici che sono iscritti a un particolare Fondo credito dell’Inps: la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Ai fini dell’accesso al credito è necessaria anche la presenza di almeno quattro anni di anzianità di servizio utili ai fini pensionistici e di un versamento contributivo presso la suddetta Gestione unitaria non inferiore a quattro anni. Per i dipendenti pubblici in attività di servizio è preferibile la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Prestito Inpdap nascita figlio: le condizioni contrattuali

Per quanto riguarda le condizioni contrattuali, il Inpdap per adozione o nascita figlio è concesso anche in caso di affidamento preadottivo, adozioni internazionali e nascite o adozioni plurime. L’importo finanziabile viene definito dall’Inps in base alle spese sostenente o preventivate.

In ogni caso il rimborso del credito avviene con un piano di ammortamento a rate mensili che si estende per cinque anni. Il tasso di interesse è del 3,5%. Sull’importo lordo della prestazione si applicano inoltre un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione e una quota per il premio del Fondo rischi Inps. Quest’ultima viene definita in base alla durata del prestito e all’età del richiedente.

La restituzione del prestito Inpdap per adozione o nascita figlio avviene tramite rate mensili decurtate direttamente dalla busta paga o dalla pensione del richiedente e ha inizio il secondo mese successivo a quello di concessione.

Prestito Inpdap per adozione internazionale, nascita o affidamento: come presentare domanda

La domanda va redatta sull’apposito modulo, disponibile in formato Pdf nella sezione Modulistica del sito ufficiale dell’Inps (inps.it), e inviata all’Inps per via telematizzata. I dipendenti in attività di servizio devono rivolgersi all’Amministrazione presso cui sono assunti mentre per i pensionati è attivo l’apposito servizio per la presentazione della domanda online.

Alla domanda di finanziamento è necessario inoltre allegare un’autocertificazione dello stato di famiglia e, se il bambino non risulta già incluso nello stato di famiglia del richiedente, anche un certificato di nascita.

In caso di affidamento preadottivo o adozione invece del certificato di nascita è necessario presentare un’autocertificazione o un documento pubblico che attesti l’adozione o affidamento.