Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestito Inpdap: cos’è? Quali le linee di credito disponibili?

Prestito Inpdap come funziona

L’Inpdap è stato soppresso e questo ha condotto a una riorganizzazione dei servizi disponibili, incluso il fronte dell’accesso al credito agevolato. Il nuovo punto di riferimento per i lavoratori e pensionati pubblici è l’Inps, le cui sedi si occupano dei servizi ex Inpdap, proprio come il portale ufficiale inps.it. Vediamo com’è strutturata la nuova offerta dei prestiti ex Inpdap e le condizioni applicate.

Prestito Inpdap requisiti e finanziamenti

I prestiti ex Inpdap sono forniti a condizioni agevolati e possono essere erogati in modo diretto da parte dell’Inps oppure da banche o finanziare che hanno stabilito una convenzione con l’Inps. Il requisito essenziale per fruire di questi è l’iscrizione alla Gestione Dipendenti pubblici.

Le principali tipologie di finanziamenti ex Inpdap sono tre: i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti e quelli pluriennali garantiti. Passiamoli in rassegna:

  • Il piccolo prestito ha una durata che non può eccedere le 48 rate mensili. È una risorsa da sfruttare per quanti hanno bisogno di far fronte a necessità impreviste relative alla quotidianità. Uno dei maggiori vantaggi è il fatto di non essere un prodotto finalizzato, ciò significa che le risorse conseguite possono essere spese liberamente. Le somme accordate variano da un minimo di una a un massimo di otto mensilità, con addebito diretto su conto corrente.
  • I prestiti pluriennali diretti. Il periodo di rimborso è più esteso rispetto al piccolo prestito, i prestiti pluriennali diretti possono essere quinquennali oppure decennali. Il richiedente deve presentare documentate necessità (acquisto abitazione, matrimonio, finanziamento auto e tutti gli altri casi riporti dal regolamento Inpdap). Per fruire di questi prestiti, insieme alla documentazione di spesa, è indispensabile disporre di quattro anni di anzianità di servizio e quattro anni di contributi versati al fondo di Gestione. Previsto il possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
  • I prestiti pluriennali garantiti. Anche in questo caso, come in quello precedente, abbiamo una durata variabile dai cinque ai dieci anni. La richiesta può pervenire da parte di dipendenti in attività dopo aver maturato quattro anni di contributi. Non serve presentare all’ente erogare una documentazione di spesa, ma solo una certificazione medica di sana costituzione. Si tratta di una linea di credito che va a coprire il rischio di decesso del creditore prima del termine del rimborso, ma anche il rischio di perdita dell’impiego e di riduzione dello stipendio. Questa tipologia di finanziamento è di solito fornito da enti erogatori che hanno sottoscritto delle convenzioni con l’Inps. Il tasso di interesse di riferimento è variabile.