Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Liquidità a condizioni agevolate prestito doppio Inpdap Inps

Cos’è il piccolo prestito Inpdap in doppia mensilità

Il prestito doppio Inpdap è una particolare forma di finanziamento dedicata a dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione. Si tratta, per chiamarlo con il nome corretto, del Piccolo prestito agli iscritti Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, concesso in doppia mensilità.

La concessione dei piccoli prestiti prevede per quanto riguarda l’importo erogabile una regola piuttosto semplice. Se il dipendente o pensionato pubblico che avanza la richiesta non ha in corso altre trattenute su stipendio o pensione è possibile ottenere una somma pari a 2 mensilità di stipendio o pensione per ogni anno di durata del finanziamento.

Nel caso in cui invece il richiedente abbia già trattenute sullo stipendio, la somma erogabile è pari a una mensilità di stipendio/pensione per ogni anno di durata del finanziamento. E poiché i piccoli prestiti possono durare 1, 2, 3 o 4 anni, è possibile ottenere fino a 8 mensilità di stipendio. Importo massimo che diventa 4 mensilità per chi ha già trattenute su stipendio o pensione.

Domanda e condizioni Inpdap piccolo prestito 2019

In merito alle condizioni del prestito doppio Inpdap, tasso di interesse e spese accessorie dei piccoli prestiti rimangono invariate indipendentemente dalla somma concessa. Il Tan è pari al 4,25% . Le spese di amministrazione sono pari allo 0,5% dell’importo lordo del finanziamento.

Il beneficiario del prestito doppio Inpdap deve inoltre corrispondere il pagamento del premio per il Fondo Rischi Inps. Premio che viene definito con l’applicazione di un’aliquota definita in base alla durata del finanziamento e all’età del richiedente.

La domanda di prestito deve essere trasmessa per via telematizzata, ma la procedura da seguire varia a seconda che il richiedente sia un dipendente o un pensionato pubblico. Nel primo caso la richiesta va presentata all’Amministrazione di appartenenza.

I pensionati pubblici invece possono scegliere se inviare autonomamente la richiesta tramite il servizio online presente sul sito Inps oppure richiedere l’assistenza di un patronato abilitato. In alternativa è possibile inviare la domanda attraverso il Contact Center dell’Inps.