Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestito chirografario: di cosa si tratta e come ottenerlo

Cos’è il prestito chirografario?

Cos’è il prestito chirografario? Si tratta di un finanziamento che si caratterizza per avere come esclusiva garanzia la firma del richiedente. L’aggettivo “chirografario” deriva infatti dall’espressione greca “chiros”, ovvero “firma”.

Il prestito chirografario costituisce una categoria di prodotti di cui fanno parte i prestiti personali. Di solito la richiesta di una linea di credito implica il coinvolgimento di un garante, ovvero un soggetto che si fa carico del debito qualora il cliente non corrisponda puntualmente agli impegni assunti con la banca al momento della sottoscrizione del finanziamento.

Ecco il prestito chirografario prevede invece come garanzia solo la firma del richiedente. Basta quindi la sua sola firma per ricevere liquidità dalla banca.

Prestiti finalizzati, cessione del quinto e mutui ipotecari

Il mutuo ipotecario non rientra nell’ambito dei prestiti chirografari. In questo caso infatti l’istituto di credito prevede come garanzia l’ipoteca, aspetto non contemplato dal prestito chirografario, per il quale non c’è alcuna garanzia.

I finanziamenti finalizzati fanno invece parte dei prestiti chirografari. Prevedono infatti l’acquisto di determinati e limitati beni. Un’altra espressione dei prestiti chirografari è costituita dalla cessione del quinto di stipendio o pensione.

Si tratta di una soluzione di rimborso destinata a lavoratori e pensionati che prevede la sottrazione in automatico (da parte del datore di lavoro o dell’ente previdenziale) della rata dall’assegno mensile. Non solo. La rata non può eccedere la soglia di 1/5 dell’assegno mensile netto.

Le tipologie di prestiti chirografari

Dobbiamo infine chiarire che l’assenza di particolari garanzie non significa che la banca non verifichi le caratteristiche dei beneficiari. Per ottenere un prestito chirografario è fondamentale che il richiedente sia stato un ottimo pagatore e abbia avuto un comportamento corretto verso banche e finanziarie. Non si tratta quindi di una soluzione pensata per cattivi pagatori e più in generale a chi ha avuto problemi nel rimborso di altri finanziamenti.

Il beneficiario è un buon pagatore, con solide entrate economiche e di cui la banca o finanziaria si fida.

Nell’ambito poi dei prestiti chirografari rileviamo tre tipologie:

  • Opzione Classica: consente di conseguire un prestito in assenza di garanzie reddituali a tassi d’interesse fissi o variabili;

  • Opzione con Ammortamento Differito: consente di posticipare il rimborso della prima rata;

  • Opzione con Rata Pesante: permette di rimborsare parte del finanziamento in rate con cadenza mensile, mentre il resto del prestito si realizza mediante una sola rata.