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Prestiti: secondo le nuove direttive Ue sarà più difficile ottenerli

L’Unione Europea ogni anno apporta numerose novità modificando regolamenti già esistenti, ma questa volta le notizie che arrivano sono abbastanza negative, sarà infatti ancora più difficile richiedere un prestito per cittadini e imprese.

Sicuramente negli ultimi anni privati e aziende stanno vivendo una situazione critica, spesso infatti molte aziende riescono a coprire le spese e i costi di gestione solamente grazie alla richiesta di prestiti, ma le decisioni prese a Basilea dall’Unione Europea potrebbero mettere a dura prova le aziende italiane e i privati, sarà infatti molto più difficile accedere al credito.

Per gli istituti di credito sarà molto più semplice investire in derivati piuttosto che fare erogare presti a famiglie e imprese, dati presentati durante un convegno a Basilea.

Le previsioni portate avanti da Confindustria sono alquanto negative e prevedono un calo dei prestiti che per il 2014 si aggirerà intorno agli 8 miliardi, solamente nel mese di novembre si conta un calo dei crediti del 3,9% in Europa e del 5,9%in Italia, un quadro davvero sconcertante.

Per il 2014 si prevede infatti un decremento ancora non quantificabile, che probabilmente potrà aggirarsi introno agli otto miliardi, anche se diverse misure preventive sono state intraprese per evitare il collasso totale della richiesta e dell’erogazioni di prestiti a famiglie  e imprese.

Il problema essenziale è dato dalla mancanza di garanzie proposte da famiglie e imprese che non riescono a dimostrare di riuscire a garantire una continuità del pagamento delle rate del mutuo, di conseguenza le banche preferiscono allora investire in derivati diminuendo il rischio di insolvenza.