Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestiti quota cedibile: cosa devi sapere prima di richiederli

Il nodo prestiti quota cedibile è molto importante, soprattutto se si ha intenzione di richiederne uno con cessione del quinto.

Prestiti con cessione del quinto: come funzionano?

Per avere le idee chiare sulla questione prestiti quota cedibile è necessario entrare nel vivo delle caratteristiche dei prestiti contro cessione del quinto della pensione o dello stipendio. Questi finanziamenti, come è chiaro dal nome, si basano sulla cessione della quinta parte dello stipendio o della pensione, che costituisce la rata mensile che il cliente deve corrispondere alla realtà creditizia.

In questo modo si viene sollevati dall’incombenza di ricordare la data di rimborso, in quanto questa viene decurtata direttamente a monte, prima dell’erogazione dello stipendio o della pensione, che non può essere sociale, d’invalidità o un assegno destinato al sostegno di pensionati invalidi.

Cessione del quinto: i vantaggi

Dopo aver specificato le peculiarità principali dei prestiti contro cessione del quinto è bene soffermarsi su un altro aspetto importante prima di entrare nel dettaglio del nodo prestiti quota cedibile. Di cosa si tratta? Dei vantaggi legati alla richiesta di questo prestito che, oltre a essere caratterizzato da un rimborso semplice della rata, consente di accedere al credito anche in presenza di problemi di natura creditizia riguardanti protesti o cattivi pagamenti (la sua erogazione non richiede infatti il controllo delle banche dati).

Prestiti contro cessione del quinto della pensione: ecco cosa sapere

Parlare di prestiti quota cedibile significa soffermarsi sui prestiti contro cessione del quinto della pensione. In questo caso il cliente interessato può fare richiesta per il prestito alla realtà creditizia che ha intenzione di prendere come riferimento.

La suddetta realtà si occupa poi di richiedere all’Ente la comunicazione di quota cedibile, ossia la somma massima decurtabile dall’assegno pensionistico (in caso di banche o finanziarie convenzionate con l’Ente le tempistiche di ricezione della documentazione in questione sono ridotte).

Comunicazione quota cedibile: ecco perché è importante

Perché è importante parlare di prestiti quota cedibile? Per il semplice fatto che la suddetta comunicazione permette di salvaguardare le pensioni più basse. Le regole della cessione del quinto prevedono infatti che, in caso di trattamento di entità contenuta, si proceda con la salvaguardia della pensione minima.

Questo significa che la quota cedibile può essere anche inferiore alla quinta parte dell’assegno se questo serve a non arrivare a un risultato finale inferiore al trattamento minimo stabilito per legge ogni anno e considerato necessario per vivere dignitosamente.

Dopo aver specificato questi fondamentali aspetti concludiamo ricordando che il prestito contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione sono caratterizzati da un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento e possono essere rinnovati tramite il prestito con delega, a patto che la quota generale decurtata dalla busta paga o dalle pensione non superi il 50%.