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Prestiti personali Poste Italiane: quale finanziamento scegliere

Da tempo ormai il gruppo Poste Italiane ha ampliato la sua gamma di servizi, integrando tutto quello che riguarda la spedizione di pacchi e lettere e il pagamento di bollettini con soluzioni di accesso al credito per diverse finalità. Tra le più apprezzate dall’utenza ci sono senza dubbio i prestiti personali Poste Italiane.

Prestito BancoPosta: come funziona?

La formula base dei prestiti personali Poste Italiane è il prodotto BancoPosta. Questa soluzione di accesso al credito permette di accedere a una cifra compresa tra i 3.000 e i 30.000€, che può essere restituita con un piano di ammortamento che va dai 12 agli 84 mesi.

Per richiedere questo prestito personale è necessario recarsi presso qualsiasi ufficio postale sul territorio italiano e presentare documento attestante la ricezione di un reddito da lavoro o da pensione, carta d’identità e tesserino del codice fiscale.

Prestito BancoPosta flessibile: informazioni tecniche

Nel novero dei prestiti personali Poste Italiane è compreso anche il prestito BancoPosta Flessibile. Questo prodotto permette ai clienti di accedere a una cifra compresa tra i 3.000 e i 30.000€. Il piano di rimborso può andare dai 24 ai 108 mesi.

La caratteristica primaria di questo prestito riguarda la possibilità di migliorare la sostenibilità del piano di ammortamento, intervenendo sull’ammontare della rata o spostando il rimborso di una alla fine del finanziamento.

Anche in questo caso i principali requisiti di accesso sono legati alla possibilità di presentare un reddito da lavoro o da pensione quale primaria garanzia di solvibilità.

Prestito BancoPosta Consolidamento: a cosa serve e quanto si può chiedere

Tra i prestiti personali Poste Italiane è compresa anche la formula dedicata al consolidamento. In questo caso il cliente ha modo di accorpare in un unico prodotto diversi prestiti contratti con più di una realtà creditizia.

Il vantaggio di questa scelta? Il fatto di avere un unico interlocutore per il rimborso e un solo riferimento per quel che concerne il tasso.

Il prodotto di Poste Italiane dedicato a chi ha questa esigenza permette di richiedere una cifra compresa tra i 3.000 e i 50.000€ e di restituirla con un piano di rimborso che va dai 24 ai 96 mesi.

Cessione del quinto con Poste Italiane: ecco cosa sapere

I prestiti personali Poste Italiane comprendono anche le soluzioni di cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Nel primo caso vi sono due prodotti distinti, uno dedicato ai dipendenti pubblici e un altro a quelli del settore privato.

I dipendenti, a prescindere dal contesto in cui lavorano, possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio Poste Italiane se hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. Cosa si può dire invece su Quinto BancoPosta Pensionati?

Che il piano di ammortamento è compreso tra i 36 e i 120 mesi e che il cliente deve sottoscrivere una polizza assicurativa rischio vita, il cui pagamento è a carico della banca a cui si appoggia il gruppo Poste Italiane.