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Prestiti personali convenienti: i consigli per fare la scelta giusta

I dati degli ultimi anni parlano chiaro: grazie ai tassi contenuti fissati dalla Banca Centrale Europea le famiglie sono tornate a richiedere prestiti e a ricevere pareri positivi sulla fattibilità. Scegliere prestiti personali convenienti è quindi diventato molto importante, motivo per cui è utile fare attenzione ad alcune indicazioni tecniche.

Prestiti personali 2016: la cessione del quinto dello stipendio

Tra le opzioni di prestiti personali convenienti è possibile citare la cessione del quinto dello stipendio. Questa formula di accesso al credito, riservata ai lavoratori dipendenti sia del settore pubblico sia di quello privato, rappresenta un’opzione molto comoda in quanto consente di togliersi il pensiero del pagamento dei bollettini, dal momento che la rata viene decurtata automaticamente ogni mese dalla busta paga.

Prestiti ai pensionati: la cessione del quinto

La cessione del quinto costituisce un’alternativa interessante per prestiti personali convenienti anche quando si parla di richiedenti titolari di una pensione, che possono richiedere una somma di denaro rimborsabile tramite decurtazione a monte della quinta parte dell’assegno pensionistico.

La cessione del quinto della pensione non può essere richiesta su trattamenti d’invalidità, pensioni di inabilità, assegni sociali e pensioni erogate mensilmente per l’assistenza ai pensionati invalidi.

Come scegliere prestiti personali

Per scegliere prestiti personali convenienti è consigliabile fare attenzione al rapporto tra rata e reddito. La percentuale da rimborsare mensilmente non dovrebbe infatti superare il 20% dello stipendio netto del lavoratore.

Facendo attenzione a questo aspetto e scegliendo un prestito con un rapporto rata reddito basso si avranno maggiori possibilità di ricevere un parere positivo in merito alla fattibilità della richiesta di accesso al credito.

Un altro aspetto utile da approfondire in merito ai prestiti personali riguarda le segnalazioni alla Crif. Cosa fare in questi casi? Per richiedere un prestito è possibile rivolversi a un garante con entrate mensili fisse, oppure optare per un’alternativa come i prestiti cambializzati, che possono essere richiesti anche da parte di chi non ha una busta paga.

Prestiti personali: ultimi consigli tecnici

L’ultimo consiglio tecnico utile a chi vuole richiedere prestiti personali convenienti riguarda l’importanza di analizzare almeno 5 preventivi prima di scegliere il piano di ammortamento più adatto alle proprie esigenze.

Anche solo due punti di percentuale di differenza sul tasso possono significare un risparmio di diverse centinaia di euro annui, il che non è certo negativo in tempi di crisi e in una situazione in cui si ha necessità di ottimizzare le spese anche grazie a un prestito.

Concludiamo questa breve guida sui prestiti personali migliori ricordando che grazie ai comparatori online è possibile avere un’idea chiara delle offerte delle principali società finanziarie e istituti di credito, semplicemente inserendo negli appositi campi le informazioni riguardanti la cifra che si ha intenzione di chiedere e la durata del piano di ammortamento che si considera migliore per le proprie esigenze economiche.