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Prestiti personali a basso tasso: ecco le offerte migliori

Richiedere un prestito oggi significa avere a disposizione molte più alternative rispetto a qualche anno fa, come dimostra l’alto numero di proposte relative a prestiti personali a basso tasso.

Prestiti vantaggiosi: cosa offre l’Inps

Quando si discute di prestiti personali a basso tasso è opportuno analizzare il maggior numero di alternative. Questo significa prendere in esame anche i prodotto Inps ex Inpdap, tra i quali spicca il piccolo prestito.

Disponibile per gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali – siano essi pensionati o lavoratori – questa prestazione economica permette di richiedere una somma massima pari a otto mensilità nette di stipendio.

Piccolo prestito Inps ex Inpdap: ecco come funziona

Il piccolo prestito Inps ex Inpdap è una delle alternative più vantaggiose in merito a prestiti personali a basso tasso. Come funziona di preciso? Iniziamo prima di tutto a ricordare che è caratterizzato da un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 4,25%.

Specifichiamo poi che a seconda che il richiedente sia un lavoratore o un pensionato cambia la modalità di richiesta di accesso. Nel primo caso è necessario scaricare dal sito gli appositi moduli, compilarli e consegnarli all’Amministrazione di appartenenza, che si occupa poi di inoltrarli all’Ente. I pensionati possono invece completare l’intera procedura online.

Prestiti personali a tasso agevolato: come riconoscerli?

Per capire se ci si trova davanti a prestiti personali a basso tasso è necessario controllare il TAEG. Questo valore riassume infatti i costi principali del prestito, dal tasso d’interesse alle spese accessorie. La visione del TAEG consente quindi di farsi un’ide sull’effettiva convenienza di un prodotto e di confrontarlo con altri prestiti della medesima tipologia.

In alcuni casi può capitare di trovare società finanziarie che applicano promozioni sul tasso, rendendo il piano ancora più conveniente. Un valido esempio al proposito è legato ai prestiti Findomestic, che possono essere considerati tra i più vantaggiosi sul mercato.

Prestiti Findomestic: una breve simulazione

I prestiti a basso tasso, come appena ricordato, comprendono anche i piani di Findomestic, prestiti che possono essere richiesti direttamente online, caricando sul sito ufficiale i documenti d’identità e quelli attestanti la ricezione di un reddito (si può scegliere tra ultima busta paga, modello UNICO o vecchio CUD, in quanto Findomestic consente di richiedere prestiti anche se non si svolge un lavoro dipendente o se ci si trova in stato di inoccupazione temporanea).

Vediamo come funzionano facendo una breve simulazione e ipotizzando la richiesta di 14.000€ con un piano di ammortamento di 96 rate. In questo caso a carico del beneficiario del prestito ci sarebbe una rata mensile di 186€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente al 6,29 e al 6,48%. Il prodotto in questione non prevede spese accessorie, imposte di bollo od oneri di gestione della pratica.