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Prestiti per stranieri: come funzionano e chi li eroga

I prestiti per stranieri sono da tempo una realtà da considerare nell’analisi delle varie soluzioni di accesso al credito. Messi a disposizione da numerosi istituti di credito, permettono di richiedere somme di denaro ai clienti stranieri residenti in Italia.

Prestito per stranieri Carige: breve guida al prodotto

Tra gli istituti di credito che consentono di richiedere prestiti per stranieri è possibile includere anche Banca Carige. Questa realtà creditizia permette ai clienti stranieri residenti in Italia di richiedere una somma massima pari a 75.000€.

Il piano di rimborso, invece, può arrivare fino a 120 mesi. Da ricordare è anche la possibilità di avvalersi di un’opzione di flessibilità, grazie alla quale si ha modo di saltare fino a due rate nel corso dell’intero piano di rimborso.

Prestiti Compass: gli stranieri possono richiederli?

I prestiti per stranieri comprendono anche i prodotti Compass? La risposta è affermativa. La società finanziaria in questione, facente parte del gruppo Mediobanca, permette anche agli stranieri residenti in Italia da almeno 1 anno o provvisti di regolare permesso di soggiorno di presentare richiesta di accesso al credito.

Tra i prodotti disponibili è possibile citare il prestito personale Easy, la formula base di Compass. In questo caso la cifra massima richiedibile è pari a 30.000€ e il principale requisito per l’accesso riguarda l’età del cliente, che deve essere compresa tra i 18 e i 69 anni.

Fondamentale è anche avere la possibilità di presentare un reddito da lavoro o da pensione.

Prestito per stranieri cattivi pagatori: quali sono le soluzioni disponibili?

Analizzare l’ambito dei prestiti per stranieri significa considerare anche l’eventualità della richiesta da parte di cattivi pagatori. Cosa si può fare in questi casi?

La prima cosa da ricordare riguarda l’oggettiva difficoltà ad accedere al credito tramite banche e società finanziarie. Richiedere un prestito per stranieri cattivi pagatori è difficile ma non impossibile, come dimostra l’esistenza del credito su pegno.

In questo caso non è necessario presentare alcuna informazione relativa alla propria situazione creditizia. Basta impegnare un bene prezioso, farlo valutare, ricevere la somma corrispondente al valore in questione e rimborsare le rate.

Una volta terminato il processo di rimborso si può riscattare il bene, ricordandosi di presentare la polizza al portatore fornita al momento della sottoscrizione del contratto.

Prestiti cambializzati per stranieri: specifiche tecniche

Interessanti quando si parla di prestiti per stranieri sono anche i finanziamenti cambializzati.

Questi prodotti, che hanno ripreso ad avere successo dopo diversi anni di calo delle richieste, si basano sulla firma di cambiali, titoli esecutivi classificabili come promesse di pagamento. Ideali per le colf o per gli stranieri che non hanno entrate continue, i prestiti cambializzati non necessitano di busta paga e sono caratterizzati da un tasso fisso per tutta la durata del piano di rimborso.