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Prestiti per ristrutturazione prima casa: guida al credito

Risultano notevolmente aumentate negli ultimi anni le richieste di prestiti per ristrutturazione prima casa. Finanziamenti indispensabili per effettuare ogni tipologia di intervento di ristrutturazione edilizia sul bene immobile già esistente.

Finanziamenti per ristrutturazione prima casa 2016

Così come per la presentazione di richieste di mutui per acquisto prima casa anche i mutui per ristrutturazione di beni immobili presentano le stesse caratteristiche, finanziamenti necessari per eseguire ogni intervento di riqualificazione edilizia.

Diverse sono le proposte di prestiti per ristrutturazione prima casa che si possono trovare anche sul web, capitali che permettono ai clienti di sostenere ingenti costi per affrontare le spese relative alla ristrutturazione edilizia dell’immobile.

Ogni cliente potrà scegliere la migliore proposta di finanziamenti destinati alla riqualificazione edilizia: dai mutui per ristrutturazione a tasso fisso o variabile alle forme di finanziamento a tasso misto che alternano periodi con rate indicizzate Irs o Euribor. Ma come richiedere i prestiti per ristrutturazione prima casa?

Sicuramente prima di presentare una richiesta di finanziamento per affrontare la spesa relativa alla riqualificazione edilizia del proprio bene immobile, sarebbe meglio conoscere il reale costo dell’intervento di manutenzione che si intende effettuare sull’immobile in possesso.

Solitamente i prestiti per ristrutturazione prima casa possono coprire fino a massimo l’80% della spesa preventivata ma che ne aumenterà il valore futuro dell’immobile, preventivo di spesa che per questa motivazione dovrà essere dettagliato.

Prestiti agevolati per ristrutturazione prima casa

A differenza dei mutui ipotecari utili all’acquisto di un bene immobile, dove è la stessa banca ad erogare parte dell’importo utile all’acquisto dell’immobile. In caso di ristrutturazione edilizia l’importo potrà essere erogato dalla banca solo dopo aver fornito il preventivo dettagliato degli interventi di ristrutturazione che dovranno essere eseguiti.

Una volta presentato il preventivo dei costi che si dovranno affrontare per le spese degli interventi di riqualificazione edilizia, potrà essere eseguita una valutazione dalla banca tramite la presentazione di un perito. Che potrà stabilire sia il valore dell’immobile oggetto degli interventi di riqualificazione edilizia sia il reale costo utile ad eseguire le opere di ristrutturazione.

Sarà il perito incaricato dalla banca a controllare lo stato di esecuzione dei lavori di ristrutturazione, certificando e documentando che ogni fase di avanzamento dei lavori di riqualificazione sia eseguita in linea con l’importo richiesto ed erogato dalla banca.

Prestiti Inpdap per ristrutturazione prima casa

Tra i prestiti per ristrutturazione prima casa particolarmente conveniente risulta l’offerta riservata ai dipendenti della pubblica amministrazione e pensionati Inps, che potranno ottenere dei finanziamenti agevolati presentandone richiesta direttamente all’ente di Previdenza Sociale e Creditizia.

Per tutti gli interventi di riqualificazione edilizia è possibile usufruire di particolari agevolazioni fiscali che consentono di ottenere una cifra pari al 40% del valore dell’immobile per un massimo di 150 mila euro.

Inoltre è possibile ottenere un maggiore risparmio grazie alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni su beni immobili, pari al 50% o 65% a seconda della tipologia di intervento che si vuole effettuare sul proprio bene immobile.