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Prestiti per invalidi civili: come funzionano e ottenerli

I prestiti per invalidi civili sono prestazioni economiche erogate tenendo conto di regole diverse rispetto a quelle applicate ai casi tradizionali, ovvero in cui non è presente una situazione di invalidità del richiedente.

Prestiti a invalidi: come si comportano le banche

Quando si discute di prestiti per invalidi civili è bene ricordare che, in molti casi, la condizione di invalidità non costituisce un fattore di impedimento in sede di richiesta di un prestito. Addirittura capita anche che non venga presa in considerazione in fase d’istruttoria.

Ci sono invece dei casi in cui può essere considerata uno svantaggio. Qui tutto dipende dalle politiche interne della realtà creditizia, che può considerare come un ostacolo in caso di insolvenza il fatto che la pensione d’invalidità non sia aggredibile.

Requisiti per richiedere un prestito in caso di invalidità civile: ecco quali sono

I prestiti per invalidi civili prevedono un iter di richiesta che non è differente rispetto a quello che riguarda le istanze da parte di chi, invece, non ha problemi di invalidità. Questo vuol dire che, per esempio, è necessario attenersi ai limiti anagrafici stabiliti dalla singola realtà creditizia e che è necessario presentare un documento di reddito.

Questo vuol dire che, come poco fa ricordato, la condizione di invalidità non rappresenta un fattore impediente alla ricezione di un prestito. Quando la banca presenta un rifiuto si possono trovare altre alternative.

Prestiti con garante: una soluzione per gli invalidi civili

Se la realtà creditizia rifiuta di concedere prestiti per invalidi civili in quanto considera un problema l’impossibilità di aggredire il trattamento in caso di insolvenza, è possibile ricorrere ai prestiti con garante.

In questo caso è bene scegliere una persona finanziariamente affidabile, possibilmente il titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e ricordare che non può sostituire stabilmente il beneficiario nel pagamento delle rate mensili, ma che il suo intervento è straordinario e che, in caso di insolvenza da parte del titolare del contratto di prestito, deve intervenire immediatamente con le sue sostanze finanziarie.

Prestiti agli invalidi: i finanziamenti cambializzati

Una soluzione rapida e flessibile che è bene considerare quando si parla di prestiti per invalidi civili sono i finanziamenti cambializzati. Queste prestazioni economiche, come è chiaro dal nome stesso, si basano sul pagamento di cambiali entro una determinata scadenza, stabilita in sede di sottoscrizione del contratto di prestito.

Le cambiali, titoli esecutivi emessi da una realtà creditizia, possono essere o meno convertite in denaro. L’erogazione dei prestiti cambializzati non prevede indagini sulla situazione creditizia del richiedente e, nel caso di un invalido civile, può essere perfezionata presentando come garanzia la titolarità di una polizza vita attivata da almeno due anni.

Ricordiamo inoltre che questi finanziamenti sono caratterizzati da un tasso d’interesse fisso per tutta la durata del piano di rimborso.