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Prestiti per giovani senza lavoro: quali sono, chi li eroga e come funzionano

La disoccupazione giovanile è un problema molto difficile da risolvere, soprattutto in questo clima di crisi. Per fortuna che esistono i prestiti per giovani senza lavoro, soluzioni di accesso al credito che permettono di soddisfare diverse finalità.

Prestiti per giovani disoccupati: il finanziamento cambializzato

Quando si discute di prestiti per giovani senza lavoro è bene ricordare l’esistenza di opzioni come il finanziamento cambializzato. Questo prestito, che ha ripreso ad essere popolare, si basa sulla firma di cambiali, titoli esecutivi che si possono configurare come delle vere e proprie promesse di pagamento.

I titoli in questione sono inoltre caratterizzati da valore forzoso. Cosa significa? Che in caso d’insolvenza è possibile procedere con una rivalsa immediata sui beni del cliente, a prescindere dalla loro natura e senza bisogno di richiedere l’autorizzazione del giudice.

Prestito cambializzato per giovani disoccupati: come richiederlo

Come si richiede il finanziamento cambializzato, riferimento essenziale nell’ambito dei prestiti per giovani senza lavoro? Questo target di clienti può vincolare il TFR o presentare un’assicurazione sulla vita attiva da almeno due anni.

Data questa doverosa premessa parliamo di aspetti come la durata e il tasso. A tal proposito si può ricordare che il prestito cambializzato può durare fino a 120 mesi e che il tasso è fisso per tutta la durata del piano di ammortamento.

L’interesse, però, è più alto rispetto a quello applicato ad altri prodotti. Questo succede perché il finanziamento cambializzato, richiedibile da parte di soggetti privi di busta paga e da chi è iscritto alla Crif come cattivo pagatore e protestato, viene considerato un prodotto a rischio e le banche hanno quindi bisogno di maggiori tutele.

Prestito con garanzie alternative: ecco cosa sapere

Degne di approfondimento nell’ambito dei prestiti per giovani senza lavoro sono anche le garanzie alternative.

Quando non si ha modo di presentare la busta paga come principale garanzia di solvibilità è possibile considerare altre soluzioni. Quali? La proprietà di un immobile privo di ipoteca, ma anche quella di pacchetti azionari od obbligazionari o la ricezione di un canone di affitto.

Da non dimenticare, però, è che le realtà creditizie tendono a considerare con maggior favore le richieste di accesso al credito che arrivano da chi ha una busta paga fissa.

Prestito tra parenti: informazioni fondamentali

Concludiamo questa breve rassegna di consigli dedicata ai prestiti per giovani senza lavoro parlando dei finanziamenti tra parenti.

Legali in Italia, permettono di accedere al credito anche senza particolari garanzie di solvibilità. Fondamentale è però gestirli tenendo conto di specifiche regole, che vedono in primo piano la redazione di una scrittura privata per la sicurezza di entrambe le parti.

Altro accorgimento consiste nel versare le somme tramite bonifici con causali chiare, così da scongiurare qualsiasi problema con il Fisco.