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Chi eroga prestiti per giovani disoccupati e come ottenerli

Le richieste di accesso al credito possono essere presentate da chi non ha una busta paga o ha perso il lavoro? La risposta è affermativa. Istituti di credito e società finanziarie si sono adeguati alle nuove condizioni sociali legate alla crisi e all’incertezza lavorativa istituendo prodotti utili al proposito, tra i quali spiccano i prestiti per giovani disoccupati.

Prestiti per giovani senza lavoro

prestiti per giovani disoccupati sono formule di accesso al credito che consentono di richiedere denaro anche quando non si può presentare una busta paga. A quali prodotti si può fare riferimento in questi casi? Tra le tante alternative disponibili si possono ricordare i prestiti cambializzati, che sono tornati a essere popolari dopo diversi anni di calo delle richieste.

Questi prodotti, come è chiaro dal nome stesso, si basano sul rimborso di cambiali – titoli esecutivi a tutti gli effetti – entro una determinata data di scadenza. Il titolare del contratto ha la possibilità di convertire la cambiale in denaro o di continuare a vantare un credito presso l’istituto di credito che l’ha emessa.

I vantaggi del prestito cambializzato

I prestiti per giovani disoccupati rappresentano un’opzione oggi molto più disponibile rispetto a qualche anno fa, come dimostra il nuovo successo dei prestiti cambializzati. Quali sono i vantaggi di questi prodotti? Oltre al fatto di poter essere richiesti anche in mancanza di una busta paga, è possibile ricordare la possibilità di accesso anche in caso di iscrizione all’elenco dei cattivi pagatori o dei protestati (la concessione dei prestiti cambializzati non è subordinata al controllo delle banche dati).

Un requisito preferenziale per l’accesso al prestito cambializzato è la titolarità di una polizza vita da almeno due anni (per i liberi professionisti rappresenta un requisito obbligatorio, proprio per l’impossibilità di presentare una busta paga).

Maggiori dettagli sui prestiti personali sono disponibili qui: https://www.prestitipersonali.com.

Finanziamenti con garante

Un’altra opzione che è possibile prendere in considerazione in caso di necessità di prestiti giovani disoccupati è l’alternativa del garante, un terzo soggetto che viene presentato al momento della richiesta del prestito e sui cui bene la realtà creditizia ha la possibilità di rivalersi in caso di insolvenza da parte del beneficiario principale.

Le regole da seguire

prestiti per giovani disoccupati con garante rispondono a determinate regole. Quali sono? Tra le più importanti è necessario ricordare il fatto di presentare una figura finanziariamente affidabile, possibilmente il titolare di un contratto a tempo indeterminato con entrate economiche mensili fisse.

Un altro aspetto rilevante da considerare riguarda la straordinarietà dell’intervento del garante, che non deve sostituirsi al beneficiario nel pagamento delle rate. Ultimo punto sul quale è utile soffermarsi è la regola secondo cui nessun istituto di credito o società finanziaria è tenuto a concedere un prestito a un giovane disoccupato, anche se presenta un garante finanziariamente affidabile.

Prestiti per studenti

Sono molti i ragazzi italiani che desiderano studiare ma non hanno la liquidità necessaria per finanziarie gli studi. Un problema che interessa soprattutto quanti non riescono ad ottenere una borsa di studio.

Per venire incontro alle esigenze dei giovani che vogliono investire sul proprio futuro banche e finanziarie hanno introdotto nella propria offerta i prestiti per studenti, particolari linee di credito dedicate proprio a chi desidera ottenere credito con cui finanziare un percorso di studi universitario o post universitario.

Prodotti grazie ai quali è possibile coprire i costi non solo relativi alle rette universitarie, ma anche quelli che riguardano l’alloggio (se studente fuori sede) e l’acquisto dei libri. Ma quali sono le offerte di prestiti per studenti più vantaggiose del momento? Vediamolo insieme.

Le offerte Agos e Unicredit

Tra i vari istituti di credito che erogano prestiti per studenti troviamo Agos che propone finanziamenti fino a 30 mila euro richiedibili direttamente online. Il piano di rimborso può arrivare fino a un massimo di 120 mesi.

Molto interessante anche l’offerta di Unicredit che dedica addirittura due prodotti a chi desidera finanziare un percorso di studi. I prestiti per giovani disoccupati Unicredit sono infatti: UniCredit Ad Honorem e CreditExpress Master.

UniCredit Ad Honorem è un prestito d’onore, ossia una soluzione di credito che consente di rimborsare il debito diversi mesi dopo l’erogazione. In questo modo la banca da allo studente beneficiario il tempo di trovare un lavoro che gli consenta di restituire il prestito.

Nello specifico, i prestiti per giovani disoccupati studenti è rivolto agli universitari e consente di accedere a somme fino a 27 mila euro. Il periodo in cui il beneficiario non è chiamato a rimborsare le rate varia a seconda della durata del percorso di studi finanziato, in ogni caso non è possibile eccedere il limite di 180 mesi.

Una volta terminato tale periodo, però, lo studente non è obbligato ad iniziare i pagamenti delle rate di ammortamento. Potrà infatti avvalersi del cosiddetto periodo di grazia, lasso di tempo che può durare fino a 24 mesi e nel corso del quale non matureranno ulteriori interessi.

Possono richiedere il finanziamento UniCredit Ad Honorem sia i cittadini italiani che gli studenti residenti in Italia con cittadinanza comunitaria o extracomunitaria. Per verificare la possibilità di accedere al prestito è necessario informarsi presso la propria Università.

Fino a 15 mila euro con CreditExpress Master

CreditExpress Master è il prodotto Unicredit pensato per chi desidera seguire un master post laurea ma non ha le risorse economiche necessarie per sostenere le relative spese. Prevede la concessione di somme che vanno da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila euro. Il piano di rimborso invece parte da un minimo di 18 a un massimo di 96 mesi.

Il beneficiario può godere inoltre di un periodo di preammortamento, in cui dovrà rimborsare solo gli interessi, che saranno conteggiati al tasso fisso previsto da contratto. Il preammortamento può durare fino a tre anni.

Finanziamenti a tasso zero Garanzia Giovani 2017

I giovani disoccupati che desiderano avviare un’impresa possono richiedere il sostegno di Garanzia Giovani, il programma dell’UE che ha l’obiettivo di assicurare agli under 30 la possibilità di acquisire nuove competenze che consentano l’accesso al mondo del lavoro.

Tra le varie misure di Garanzia Giovani troviamo Selfiemployment. Si tratta di un progetto che consente ai ragazzi con età compresa tra 18 e 29 anni di sviluppare la propria idea di business e avviare un’attività imprenditoriale. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Selfiemployment è un progetto gestito da Invitalia e prevede la concessione, attraverso un apposito fondo, si prestiti a tasso zero in favore di giovani disoccupati che non studiano e non frequentano corsi di formazione professionale. I beneficiari quindi sono i cosiddetti NEET.

Gli interessati possono anche partecipare ad un percorso di accompagnamento alla realizzazione del progetto imprenditoriale per la fase di start-up. Percorso che è disponibile a livello nazionale e regionale.

Requisiti e concessione del credito

Per poter accedere ai prestiti per giovani disoccupati Selfiemployment è necessario innanzitutto aderire al programma Garanzia Giovani. Aver partecipato al percorso di accompagnamento non è invece un requisito indispensabile.

Il finanziamento a tasso zero è concesso solo a fronte della presentazione di un business plan relativo all’idea imprenditoriale per cui si richiede l’agevolazione. Ai fini della concessione del beneficio è necessario che al momento della presentazione della domanda il richiedente non abbia in corso nessuna misura di politica attiva.

Ma in cosa consiste esattamente Selfiemployment? I beneficiari dell’agevolazione ottengono un finanziamento agevolato senza interessi e per il quale non è richiesta la presentazione di alcuna forma di garanzia reale né la firma di un garante.

Il fondo SELFIEmployment finanzia piani di investimento con importi che vanno da un minimo di 5 mila a un massimo di 50 mila euro. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento a rate mensili posticipate e può estendersi fino a 7 anni. Il pagamento delle rate ha inizio sei mesi dopo la concessione del credito.

Chi riceve i finanziamenti deve realizzare gli investimenti previsti entro un massimo di 18 mesi dalla data di perfezionamento del provvedimento di ammissione.

Presentazione della domanda

La domanda di prestiti per disoccupati Garanzia Giovani, corredata del relativo business plan devono essere inviati online, utilizzando la piattaforma di Invitalia. Per inoltrare la richiesta è necessario essere registrati ai servizi online Invitalia e accedere all’area riservata del sito.

A questo punto sarà possibile compilare la domanda online e caricare sul portale il business plan e gli altri documenti richiesti. È necessario tuttavia precisare che per concludere la procedura è necessario essere in possesso di una firma digitale e di un indirizzo PEC.

Per quanto riguarda la valutazione delle richieste, questa viene effettuata da Invitalia in base all’ordine di ricezione delle richieste. I finanziamenti a tasso zero sono concessi fino all’esaurimento dei fondi. Per la presentazione della richiesta non sono infatti previste scadenze né graduatorie.