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Prestiti per dipendenti pubblici Inps a tassi agevolati: cosa sono e come richiederli

Prestiti dipendenti pubblici ex Inpdap Inps 2017: cosa sono e chi può ottenerli

Crescono le richieste di prestiti personali. È quanto emerge dall’ultimo bollettino della Banca d’Italia che nel mese di dicembre 2016 una rileva crescita su base annua dell’1,1% per i prestiti al settore privato. Una situazione in cui i lavoratori del settore pubblico risultano molto avvantaggiati rispetto alle altre categorie di contribuenti, poiché hanno accesso ai prestiti per dipendenti pubblici dell’Inps.

Ovviamente stiamo parlando dei prestiti Inps ex Inpdap, linee di credito erogate direttamente dall’istituto previdenziale tramite un apposito Fondo di Credito dell’Inps, la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti per dipendenti pubblici Inps ex Inpdap si suddividono in due categorie: i piccoli prestiti e i prestiti pluriennali. I primi rientrano nella categoria dei prestiti personali, mentre i prestiti pluriennali sono finalizzati all’acquisto di un determinato bene o acquisto. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni di rimborso e i requisiti necessari per accedere ai prestiti per dipendenti pubblici.

Piccoli prestiti Inps Inpdap: tassi e requisiti

I piccoli prestiti sono accessibili a tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Trattandosi di prestiti personali, non sono richieste giustificazioni di spesa né particolari motivazioni per la richiesta di credito.

Per quanto riguarda le condizioni, i piccoli prestiti Inps ex Inpdap possono avere una durata di 1, 2, 3 o 4 anni. L’importo finanziabile varia a seconda della durata del prestito, per ogni anno infatti è possibile ottenere una somma pari a due mensilità stipendiali medie nette percepite dal beneficiario.

Tuttavia la somma finanziabile si riduce a una mensilità media netta per ogni anno di durata nel caso in cui il richiedente abbia in corso altre trattenute sullo stipendio. In ogni caso, il tasso d’interesse (Tan) applicato al prestito è pari al 4,25%.

Prestiti pluriennali Inps a tasso agevolato: chi può richiederli

I prestiti pluriennali si differenziano dai piccoli prestiti per dipendenti pubblici Inps principalmente perché rientrano nella categoria dei prestiti finalizzati. In altre parole, si tratta di linee di credito concesse solo a fronte di documentate necessità, rientranti nelle casistiche indicate nel Regolamento Prestiti Inps.

La durata del finanziamento può essere di 5 o 10 anni mentre la somma finanziabile varia a seconda della ragione per cui si richiede il prestito. Il tasso resta fisso al 3,5%, indipendentemente dalla durata e dalla somma finanziata.

Per quanto riguarda invece i requisiti d’accesso, possono richiedere i prestiti pluriennali Inps esclusivamente i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria. È necessario inoltre avere almeno quattro anni di anzianità di servizio utili ai fini pensionistici non meno di quattro anni di versamento contributivo presso la suddetta Gestione.