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Prestiti per commercianti: come funzionano e chi li offre

Quando si ha un negozio capita di affrontare periodi di difficoltà economica. In questi casi è utile ricordare che esistono prestiti per commercianti. Vediamo come funzionano e quali sono le proposte più interessanti del mercato.

Prestiti personali per commercianti: i finanziamenti cambializzati

Approfondire le soluzioni relative a prestiti per commercianti vuol dire considerare anche i finanziamenti non finalizzati, che possono rivelarsi utili per reperire liquidità in maniera rapida e sicura. In questo novero è possibile includere i prestiti cambializzati.

Questi prodotti, che stanno tornando a essere popolari dopo diversi anni di crisi, si basano sulla firma di cambiali, titoli esecutivi che, per via della loro natura forzata, danno la possibilità alla realtà che li ha emessi di rivalersi sui beni del debitore in caso d’insolvenza.

I prestiti cambializzati hanno un tasso fisso leggermente più alto rispetto a quello di altri prodotti. Per quale motivo? Per il semplice fatto che sono accessibili anche senza bisogno di una busta paga e anche da parte di clienti iscritti alla Crif come cattivi pagatori o protestati.

Come accedere a un prestito cambializzato: i requisiti

I prestiti per commercianti vedono nei finanziamenti cambializzati una soluzione molto valida per diversi motivi, che vanno dalla rapidità alla possibilità di accesso anche senza presentare particolari garanzie. Per un commerciante titolare di Partita Iva basta solo la titolarità di una polizza vita, che deve risultare attiva da almeno due anni.

Questo requisito viene guardato con favore anche quando la richiesta arriva da altre tipologie di clienti.

Prestiti per chi ha appena aperto un negozio: cosa offre Unicredit

Analizzare il quadro dei prestiti per commercianti vuol dire considerare anche le soluzioni riservate a chi ha appena aperto l’attività. In questo novero è possibile includere il prestito Nuove Imprese Start Up di Unicredit. Prodotto riservato alle aziende iscritte alla C.C.I.A.A. da almeno 21 mesi, permette di accedere a finanziamenti massimi pari a 100.000€. Il piano di rimborso, invece, può arrivare fino a 7 anni.

Fondamentale è anche la possibilità, certificata da appositi documenti, di coprire con mezzi propri almeno il 30% degli investimenti iniziali

Social lending: le possibilità per chi ha un negozio

I prestiti per commercianti sono spesso una necessità a cui far fronte in maniera rapida. Per tale motivo può essere utile considerare il social lending. I prestiti da privati, infatti, consentono di accedere al credito in tempi brevissimi.

Questa peculiarità non rende il prestito meno sicuro, in quanto i broker online – ossia gli staff di Prestiamoci.it e Smartika – operano un controllo delle posizioni creditizie dei richiedenti.

Il prestito tra privati prevede infatti la presentazione di garanzie, che possono essere la busta paga o, come in questo caso, la titolarità di un’attività imprenditoriale. La cifra massima alla quale si può accedere è pari a 25.000€ nel caso di Prestiamoci.it, mentre i clienti di Smartika hanno modo di richiedere fino a 15.000€.