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Prestiti on line senza busta paga: le soluzioni migliori

I prestiti on line senza busta paga sono soluzioni adatte a diverse tipologie di clienti. Rappresentano infatti un’ottima alternativa sia per i disoccupati sia per i liberi professionisti. Questo perché, quando si utilizza la definizione ‘senza busta paga’, si inquadrano garanzie alternative come il Modello Unico.

Compass prestiti senza busta paga: ecco cosa sapere

Tra le realtà che mettono a disposizione prestiti on line senza busta paga è possibile includere Compass. Questa finanziaria, infatti, consente anche ai liberi professionisti di accedere al credito. Ovviamente, come già ricordato, la garanzia di solvibilità principale è il Modello Unico.

I prestiti Compass prevedono diverse formule. La più semplice è quella nota con il nome di Easy. Non prevede alcuna forma di flessibilità e permette di richiedere fino a 30.000€. I clienti interessati possono accedere a questo prestito solo se hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni. Il prodotto è richiedibile anche da clienti stranieri, che devono dimostrare di essere residenti in Italia da almeno un anno.

Piccolo prestito on line senza busta paga: come richiederlo?

Cosa può fare chi ha intenzione di accedere a somme contenute e non ha uno stipendio fisso? In questi casi è molto valida la soluzione dei finanziamenti cambializzati. Questi prestiti on line senza busta paga si basano sulla firma di titoli esecutivi, le cambiali appunto. Il cliente che sceglie tale soluzione ha la possibilità di convertire la cambiale in denaro. Risulta nelle sue facoltà anche continuare a vantare un credito nei confronti della realtà che ha emesso i titoli.

Degno di nota più di ogni altra cosa è il valore forzoso delle cambiali. In cosa consiste? Nella possibilità per la realtà creditizia, in caso d’insolvenza, di rivalersi sui beni del cliente. Tale operazione è concretizzabile senza bisogno di rivolgersi al giudice e a prescindere dalla tipologia di beni.

Prestito cambializzato: pro e contro

I finanziamenti cambializzati, di primo impatto, appaiono una soluzione molto vantaggiosa. Questi prestiti on line senza busta paga hanno invece diversi contro da considerare. Il primo è il tasso. Essendo i prestiti accessibili anche a chi non ha una busta paga o è iscritto al Crif, sono considerati prodotti a rischio. Le realtà creditizie tendono quindi ad alzare l’interesse per tutelarsi. Tale scelta si rende necessaria anche per coprire i costi di emissione dei titoli.

Prestiti per chi non ha una busta paga: le garanzie alternative per i cambializzati

Il finanziamento cambializzato, riferimento essenziale tra i prestiti on line senza busta paga, prevede specifiche garanzie. Quali di preciso? Gli ex dipendenti possono vincolare il TFR fino alla fine del piano di ammortamento, che può durare massimo 120 mesi. I liberi professionisti, invece, hanno la possibilità di presentare una polizza vita attiva da almeno due anni.