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Prestiti NoiPa 2022: Tempi, Modalità di Simulazione e Procedure di Richiesta

Approfittare di una forma di accesso al credito agevolata è una necessità che interessa tantissimi contesti e categorie professionali. In alcuni casi è più semplice poter raggiungere l’obiettivo della convenienza e del risparmio. Grazie ai Prestiti NoiPa, quest’opportunità è destinata, in particolare, a dipendenti presso Amministrazioni statali o Enti locali. Ma come funzionano, quali sono i tassi di interesse applicati e a chi rivolgersi per ottenerli? Eccola guida per conseguire i finanziamenti.  

Da chi sono forniti e cosa sono i prestiti NoiPa? Cosa devi sapere

La ricerca del finanziamento più vantaggioso passa dalla valutazione di numerosi aspetti. Ma non va mai sottovalutata l’incidenza della semplicità delle procedure che portano all’attivazione della linea di credito.

I prestiti NoiPA permettono di ricevere credito in tempi rapidi, a fronte di agevolazioni che portano a un concreto risparmio rispetto alle medie di mercato. I finanziamenti sono il risultato di un particolare accordo che riguarda il Ministero dell’Economia e diverse realtà del mondo bancario.

A disposizione dei dipendenti ci sono dei particolari prestiti personali che sfruttano un processo di rimborso basato su cessione del quinto.

Ecco come funziona il Piccolo prestito NoiPa, cosa devi considerare e perché

NoiPA corrisponde a un sistema dedicato alla gestione degli stipendi relativi alla Pubblica Amministrazione. È in relazione a quest’ultimo che sono stati implementati vari servizi, spaziando dalla verifica online della propria situazione relativa agli stipendi alla richiesta e gestione del finanziamento. Cerchiamo allora di capire bene come funzionano le opportunità d’accesso al credito.

Un primo aspetto da tenere in considerazione è senza dubbio rappresentato dai beneficiari. I requisiti d’accesso limitano la platea di quanti possono davvero conseguire il finanziamento. In merito al Piccolo Prestito NoiPa, l’opportunità ha per protagonista i docenti e il personale ATA. Ma anche, più in generale, i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Il richiedente può conseguire il denaro accordato in tempi ridotti.

A caratterizzare il finanziamento è la possibilità di richiesta mediante procedure online implementate sulla piattaforma NoiPa. L’url da digitare è https://noipa.mef.gov.it/. Qui l’utente può operare in autonomia, approfittando così di una semplificazione dei processi. La sezione di riferimento è “Self service”, quella in cui vengono raccolte le funzionalità digitali del portale (che interessano anche detrazioni, residenza, assicurazioni, ecc.).

L’autonomia operativa di cui usufruisce il richiedente permette di evitare di rivolgersi alla sede di riferimento dell’Istituto di previdenza. Dalla sezione Self service l’utente può compiere delle simulazioni relative al finanziamento, invio della domanda e verifica dello stato di avanzamento della pratica.

Una volta conseguita l’approvazione da parte dell’ente previdenziale, la cifra accordata sarà accreditata sul conto corrente del beneficiario.

Procedure online: come richiedere prestito con NoiPA? I passaggi da seguire

I servizi online della piattaforma NoiPa sono accessibili senza vincoli di tempo. Ma quali sono i requisiti d’accesso? L’utente deve poter contare su:

  • credenziali per l’accesso. In alternativa può essere usata la Carta Nazionale dei Servizi o lo SPID.
  • Nell’eventualità di accesso con le credenziali della piattaforma o con lo SPID, l’utente deve disporre anche del codice PINidentificativo. Con la CNS invece il PIN non è un requisito necessario.
  • Il richiedente deve avere un conto corrente postale o bancario, in rapporto al quale si realizza l’accredito dello stipendio.

E per quello che riguarda le procedure di richiesta del prestito con NoiPA? L’utente deve accedere all’Area riservata della piattaforma digitale. Non solo. In merito all’accesso al modulo di richiesta, il percorso da seguire riguarda una funzione specifica: “Self service -> Piccolo prestito”. All’interno del modulo sono già implementati i dati pertinenti lo stipendio, acquisiti da NoiPa.

NoiPa Piccolo prestito: le opzioni relative alla durata, da 12 a 48 mesi

Quali sono gli importi oggetto del prestito NoiPa? È una delle domande più importanti per chi ha bisogno, in tempi brevi, di un finanziamento. La cifra corrisponde a una o due mensilità di stipendio del richiedente per ogni anno di rimborso. Globalmente si va da una a otto mensilità. Queste sono considerate chiaramente come nette.  

Il processo di rimborso di NoiPa Piccolo prestito può quindi realizzarsi:

  • in un anno con 12 rate;
  • in due anni con 24 rate;
  • in tre anni con 36 rate;
  • in quattro anni con 48 rate.

Solitamente abbiamo una mensilità per ogni anno del piano di ammortamento, ma il richiedente può usufruire anche di una doppia mensilità. Scegliendo questa opzione, l’utente può conseguire fino a otto mensilità che verranno restituite nell’arco di 48 rate.

Tassi di interesse aggiornati del Prestito NoiPa

Un ulteriore aspetto saliente dei prestiti NoiPa, collegato al piano di ammortamento, è costituito dal valore del tasso di interesse. Da ciò dipende del resto, in misura rilevante (anche se non esclusiva), la convenienza del finanziamento.

In relazione alla cifra erogata, è disposto un tasso di interesse nominale annuo corrispondente al 4,25%. A questo va ad aggiungersi una aliquota pari allo 0,50% pertinente le spese amministrative, nonché un premio fondo rischi. Quest’ultimo viene definito sulla scorta dell’età del richiedente e la durata del processo di rimborso.  

Se però l’utente può avvalersi esclusivamente di un contratto lavorativo a tempo determinato, la richiesta può interessare solo finanziamenti rimborsati mentre è attivo il contratto. Non è possibile pensare a una scadenza successiva alla conclusione del rapporto lavorativo.

Come eseguire la simulazione di NoiPa prestiti

Il calcolo online di NoiPa prestiti è chiaramente un’operazione molto rilevante, perché permette di verificare, nero su bianco, l’effettiva competitività della proposta di accesso al credito. Il riferimento, da questo punto di vista, è costituito dalla sezione “Simulazione Piccolo Prestito” relativa alla piattaforma Self service.  

Ci sono due opzioni di calcolo. Da una parte abbiamo la simulazione che si basa sull’importo, dall’altra quella sulla rata mensile. Qualora la domanda si basi sull’importo, l’utente deve specificare la somma oggetto del finanziamento (oppure il massimo erogabile) e il numero di rate. Nell’eventualità di importo massimo, è fornito il calcolo basato su doppia mensilità.

Nell’ipotesi, invece, di una simulazione incentrata sulla rata, l’utente dovrà specificare l’entità della rata e il numero delle rate complessive del piano di ammortamento. Il richiedente deve comunque tenere in considerazione il fatto che la rata non può superare il valore di un quinto dello stipendio.

Come controllare lo stato della domanda del finanziamento con NoiPa

Online si può anche verificare lo stato della domanda. Sono spesso gli aggiornamenti a fare la differenza quando abbiamo a che fare con procedure delicate e magari urgenti. L’utente deve sempre fare riferimento alla piattaforma digitale ufficiale, selezionando l’opzione “Visualizzazione Piccolo Prestito”. Questa è stata implementata nella pagina principale di benvenuto.

In appena qualche click si può appurare lo stato di avanzamento del finanziamento con NoiPa. Questo può corrispondere a “In lavorazione”, “Richiesta errata”, “Rinunciata”, “Rinuncia errata”, “Annullata”, “Rigettata” o “Erogata”.  

Quanto tempo per Piccolo prestito NoiPa: tempistiche da valutare per l’erogazione

Il fattore tempo è uno di quegli elementi che incide in profondità nella valutazione e appropriatezza di ogni finanziamento. Per quanto riguarda i prestiti NoiPa, l’erogazione è stabilita sulla scorta dei tempi di lavorazione della pratica da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Solitamente il tempo medio varia da 45 a 60 giorni.

L’accredito dell’importo accordato dall’ente previdenziale si realizza attraverso bonifico e può interessare solo il conto corrente bancario impiegato per l’accredito dello stipendio. L’utente deve tenere in considerazione infine il fatto che è indispensabile specificare un indirizzo di posta elettronica verificato sulla piattaforma di NoiPa.