Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestiti Ipost per dipendenti poste: Taeg al 3,50%, guida al credito

Ti è capitato un imprevisto e non sai come affrontarlo? Hai in programma un progetto ma non hai le risorse per finanziarlo? Sei sei un dipendente di Poste Italiane o delle società legate al gruppo, i prestiti Ipost per dipendenti Poste ti assicurano credito a condizioni favorevoli. Ecco come funzionano.

Piccolo prestito dipendenti Poste Italiane ex Ipost: ecco come funziona

Iniziamo con lo specificare che i prestiti Ipost per dipendenti Poste sono in realtà forniti dall’Inps. I tassi di interesse sono molto competitivi, ma variano in rapporto alla tipologia di finanziamento presa in considerazione.

Il dipendente ha a disposizione due alternative: il Piccolo prestito e quello pluriennale. Prendiamo in esame il primo. Il Piccolo prestito Gestione Fondi Poste è un finanziamento su cessione del quinto e prevede un rimborso che varia da uno a quattro anni.

Per quanto attiene invece agli importi, il beneficiario può ricevere una cifra corrisponde a una soglia minima di una volta lo stipendio, quella massima è invece pari a otto volte.

Piccolo prestito ex Ipost Inps tassi e altri vantaggi

Il finanziamento è rivolto a dipendenti di Poste e società collegate che dispongano di almeno due anni di anzianità di servizio.  Si presentano due importanti vantaggi:

  • All’interno della domanda non deve essere specificata la motivazione;
  • il tasso di interesse praticato è molto conveniente, è disposto infatti in Taeg fisso del 5,00%.

Come ottenere il Piccolo prestito Ipost Inps? L’utente deve anzitutto utilizzare lo specifico modulo di richiesta, scaricabile dalla sezione modulistica del portale ufficiale Inps (inps.it).

Al modulo vanno aggiunti:

  • copia dell’ultima busta paga
  • certificato stipendiale fornito da Poste Italiane o dalle società collegate al Gruppo mediante il Punto Amministrativo di riferimento;
  • fotocopia del documento di identità.

Tutto il materiale pertinente la richiesta può essere inviato all’Inps in due modalità. La prima è via posta, l’indirizzo è Inps – Direzione Centrale Credito e Welfare – Area Prestazioni Creditizie – Via Aldo Ballarin, 42 – 00142 Roma.

La seconda modalità è il Web. In questo caso andranno impiegati i servizi online del sito inps.it. L’utente dovrà autenticarsi, inserendo anche il PIN, un particolare codice fornito dall’istituto di previdenza.

Chi ha scelto l’invio online, per l’istruttoria del finanziamento, sarà necessario che il richiedente invii via fax (il numero è 06/95066463) l’ultima busta paga, la dichiarazione conferimento di mandato nonché una copia del documento di identità.

Prestiti pluriennali ex Ipost Inps: Taeg 3,50%

L’altra soluzione che rientra nel segmento delle proposte prestiti Ipost per dipendenti Poste è rappresentata dai Prestiti pluriennali Gestione Fondi Poste.

La durata prevede due sole opzioni: cinque o dieci anni. Anche in questo caso il rimborso si realizza su cessione del quinto. I beneficiari sono i medesimi del Piccolo prestito, ma l’anzianità di iscrizione richiesta corrisponde a quattro anni.

La domanda deve inoltre risultare conforme con le finalità specificate dal regolamento Inps. Il Taeg è ancora più competitivo, si tratta de 3,50%.

Prestiti per dipendenti di Poste Italiane: le modalità di richiesta

Il dipendente interessato a questo finanziamento dovrà anzitutto procedere al download del modulo di richiesta dal sito inps.it. Gli allegati da fornire all’istituto di previdenza sono:

  • certificato stipendiale fornito da Poste Italiane o società collegate al Gruppo mediante il Punto Amministrativo di riferimento;
  • copia ultima busta paga;
  • copia del documento di identità;
  • dichiarazione di conformità agli originali;
  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • certificato di buona salute;
  • i documenti pertinenti la motivazione.

La richiesta d’accesso al credito va inoltrata all’Inps via Posta allo stesso indirizzo indicato in precedenza con il Piccolo prestito.

Per maggiori informazioni sui prestiti personali più convenienti del mercato, vi invitiamo a visitare il portale prestitipersonali.com