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Prestiti Inps prima casa

Prestiti Inps prima casa: la ripresa del mercato mutui

Qual è il miglior finanziamento per l’acquisto della prima casa? È la domanda che migliaia di famiglie italiane si stanno ponendo in questo periodo. Complice una riduzione dei tassi di interesse prodotta dalle politiche monetarie della Banca Centrale Europea, il mercato mutui è in ripresa, ma come orientarsi tra le offerte per individuare il prodotto più conveniente? Nell’ambito delle proposte più competitive trovano spazio le linee di credito a tassi agevolati Prestiti Inps prima casa. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Finanziamenti Inps ex Inpdap: cessione del quinto e mutui

L’Inps è l’ente previdenziale in cui è confluito l’Inpdap inseguito alla sua soppressione nel dicembre del 2011. I finanziamenti forniti dall’Inps possono essere erogati in forma diretta oppure da banche e finanziarie in convenzione.

I finanziamenti diretti sono: il Piccolo prestito, i Prestiti pluriennali diretti e i mutui ipotecari. Sono quest’ultimi a permettere l’acquisto dell’abitazione principale a dipendenti pubblici, con contratto a tempo indeterminato, e pensionati afferenti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

I destinatari di questo prodotto finanziario possono ottenere fino a 300mila euro da restituire in 10, 15, 20, 25 o 30 anni. A rendere conveniente il mutuo ipotecario, che può essere scelto anche per l’intervento di surroga, sono anzitutto i tassi di interesse.

Due le soluzioni. Nel caso di mutuo a tasso fisso, avremo l’applicazione del 2,95% per tutta la durata del piano di rimborso. Se invece il beneficiario preferisce un tasso variabile, si ritroverà a sostenere il 3,50% per il primo anno e quindi un tasso corrispondente all’Euribor a sei mesi, maggiorato di 90 punti base. Le rate saranno corrisposte mediante Mav precompilati.

Modalità di richiesta del finanziamento

Per richiedere il mutuo ipotecario Inps è necessario rispettare alcune finestre temporali: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre. L’invio della domanda, che deve essere completa di tutta la documentazione prevista, si verifica online.

Essendo un finanziamento rivolto all’acquisto della prima casa, l’iscritto o i membri del nucleo familiare non possono risultare in possesso di altra abitazione in Italia, fatte alcune specifiche eccezioni disposte dal regolamento Inps, quali, ad esempio, il possesso di quote.

Graduatoria Mutui Inps

Ogni richiesta coerente con i requisiti sarà approvata, purché la disponibilità della Direzione Regionale sia sufficiente. Qualora invece le domande eccedano le rispose stanziate, spetterà all’Ufficio Provinciale e Territoriale stilare una graduatoria.

Per maggiori informazioni sui mutui Inps vi invitiamo a visitare il portale mutuoinpdap.org.