Perché scegliere i prestiti Inps per studio figli a tasso agevolato

Offerta Inps prestiti per studio figli 2023: i vantaggi dei finanziamenti agevolati

L’istruzione è una tappa fondamentale nella vita di ognuno di noi, un mezzo che ci consente di costruire il proprio percorso professionale. Tuttavia la formazione può avere anche costi elevati, e non alla portata di tutti. Condizione che porta molte famiglie a sottoscrivere finanziamenti per lo studio. Situazione in cui è possibile ricorrere ai prestiti Inps per studio figli a tassi agevolati.

La prima cosa da chiarire quando si parla di prestiti Inps per lo studio dei figli è che questi finanziamenti non sono accessibili a chiunque. Si tratta infatti di prodotti agevolati che sono passati di competenza dell’Inps in seguito alla soppressione di altri enti previdenziali (confluiti in quello che viene chiamato Super Inps).

Nello specifico, quando si fa riferimento ai prestiti per studio figli Inps si prendono in esame tre prodotti: i prestiti pluriennali ex Inpdap, i prestiti pluriennali ex Ipost e i piccoli prestiti ex Enam.

prestito pluriennale Inpdap per studio figlio

I prestiti pluriennali ex Inpdap, oggi noti anche come prestiti pluriennali diretti Gestione Dipendenti Pubblici, sono rivolti ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti ad un apposito Fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Danno accesso a somme elevate con le quali affrontare spese importanti, tra cui troviamo quelle legate all’scrizione e alla frequenza di corsi post laurea (con durata non inferiore a 2 anni) riferiti al dipendente/pensionato che richiede il finanziamento, al coniuge o al figlio.

Il capitale concesso viene rimborsato con un piano di ammortamento che si estende per 5 anni. Le rate di ammortamento hanno cadenza mensile.  Sull’importo lordo del finanziamento si applica un tasso (Tan) pari al 3,5%. Al tasso si aggiungono poi le spese di amministrazione, calcolate con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5%.

Prestito Ipost per corsi universitari e post universitari

I prestiti pluriennali ex Ipost invece sono dedicati ai dipendenti in servizio di Poste Italiane Spa e società italiane. In questo caso i prestiti Inps per studio figli consentono di ottenere il denaro necessario per sostenere le spese di iscrizione e frequenza di corsi universitari, post-universitari o conservatorio. Comprese tra le spese finanziabili anche quelle relative all’acquisto di testi di studio e materiale di ricerca.

Il finanziamento può essere richiesto sia per percorsi di studio del figlio del richiedente, che del coniuge o dello stesso dipendente postale. La somma finanziabile viene definita in sede di domanda e il rimborso può avvenire in 5 o 10 anni. Il Taeg è sempre fisso al 3,5%.

Prestiti Inps per insegnanti statali

Passiamo quindi ai piccoli prestiti ex Enam. Finanziamenti che possono essere richiesti per far fronte a spese di varia natura, tra cui appunto le spese per lo studio di un figlio.

A differenza degli altri prestiti Inps per studio figli, i finanziamenti ex Enam danno accesso a somme non elevate. L’importo massimo finanziabile è infatti fissato a due mensilità di stipendio in godimento al richiedente. Il tasso di interesse (Tan) è dell’1,5% e il rimborso avviene in 24 mesi.

Per quanto attiene alle spese finanziabili, con i prestiti Inps per studio figli ex Enam è possibile far fronte alle spese di frequenza di corsi universitari. Possono presentare domanda solo gli insegnanti e i direttori scolastici assunti a tempo indeterminato presso una scuola dell’infanzia o primaria statale.