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Guida ai prestiti Inps per acquisto casa 2017

L’acquisto dell’abitazione coincide spesso con l’attivazione di un finanziamento dedicato. La scelta del prodotto migliore deve tenere conto di tante variabili, visto che il rimborso si protrarrà per decine d’anni. I prestiti Inps per acquisto casa 2017 assicurano tassi agevolati e piani di ammortamento su misura delle capacità di rimborso degli iscritti all’istituto previdenziale. Vediamo quindi quali sono e che caratteristiche hanno.

Prestiti per acquisto casa, l’opzione mutuo

I prestiti Inps per acquisto casa coincidono anzitutto con i mutui Inps. Cosa sono? Si tratta di finanziamenti destinati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, siano essi lavoratori che pensionati. I dipendenti in servizio devono poter contare su un contratto a tempo indeterminato.

Le somme accordate dal mutuo Inps variano a seconda della finalità. Per quanto riguarda l’acquisto o costruzione della prima casa (non di lusso), si può ricevere fino a 300mila euro. Importo massimo che si riduce a 150mila euro per manutenzione e ristrutturazione, mentre per l’acquisto o costruzione di un box auto, sono previsti fino a 75mila euro.

La richiesta di finanziamento va inoltrata in forma telematizzata all’interno di alcuni periodi dell’anno definiti dall’istituto di previdenza: i primi dieci giorni di gennaio, maggio o settembre.

Mutuo tassi 2017

Molto valido è il tasso di interesse. Nel caso di soluzioni a tasso fisso abbiamo il 2,95%, mentre con il tasso variabile è applicato l’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

Per quanto attiene invece al rimborso, troviamo un piano di ammortamento alla francese, caratterizzato da rate semestrali costanti. Le opzioni di durata del mutuo sono numerose: 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Nel caso di richiedente over 65, la durata non supera i 15 anni.

Prestiti per acquisto casa

Nell’ambito dei prestiti Inps per acquisto casa rileviamo poi i Prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica. Sono finanziamenti che possono essere richiesti solo per le motivazioni indicate dal regolamento Inps. Tra queste troviamo “Acquisto della casa destinata a residenza”, finalità per la quale è disponibile un budget massimo di 150mila euro.

I Prestiti pluriennali diretti sono prodotti su cessione del quinto, ciò significa che la rata non può superare 1/5 dell’assegno mensile. I beneficiari sono dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

È disposto un tasso di interesse nominale annuo corrispondente al 3,50%, cui dobbiamo aggiungere spese amministrative, che toccano lo 0,50%, e il premio fondo rischi. La durata del rimborso è quinquennale o decennale, ossia 60 o 120 rate mensili.

I requisiti

Quali sono i requisiti per ottenere questo finanziamento? Non basta l’iscrizione alla Gestione unitaria. Risultano infatti necessari:

  • un’anzianità di servizio corrispondente ad almeno quattro anni;
  • quattro anni di contributi forniti alla Gestione unitaria.

È preferibile che il dipendente sia assunto a tempo indeterminato. Se invece è a tempo determinato vi sono altri requisiti da valutare:

  • contratto lavorativo di durata di almeno tre anni;
  • contratto attivo durate tutto il periodo di rimborso;
  • il TFR viene posto a garanzia del rimborso.

Come ottenere il finanziamento pluriennale diretto Inpdap

Prestiti Inps per acquisto casa: come richiedere il Prestito pluriennale diretto? Vanno tenuti presenti due scenari: la domanda inviata dal dipendente o dal pensionato.

Nel primo caso, ovvero se la richiesta è inoltrata da parte da un lavoratore dipendente, l’utente dovrà anzitutto procedere nel download del modulo di richiesta (disponibile sul sito Inps). È quindi chiamato a contattare l’amministrazione di riferimento per inoltrare la domanda.

Se invece chi invia la domanda è un pensionato, andrà impiegato fin da subito il portale inps.it. L’utente dovrà sfruttare l’Area riservata per il cui accesso è necessario il possesso del PIN (codice rilasciato dall’Istituto).

Durante la procedura l’utente sarà chiamato a fornire diversi documenti come allegati. Tra questi rileviamo il certificato medico di sana costituzione fisica.

Come ricevere informazioni e assistenza

Se durante le procedure di richiesta dei prestiti Inps per acquisto casa 2017 si riscontrano dei problemi o semplicemente si intende ricevere informazioni, sono disponibili due soluzioni.

È possibile rivolgersi alla sede Inps di riferimento oppure sfruttare le potenzialità del Contact Center. Quest’ultimo è un servizio che risponde ai numeri 803 164 (per la rete fissa) e 06 164 164 (per quella mobile).

L’utente può ottenere l’assistenza desiderata dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14.

Gli altri finanziamenti Inps

Per differenti esigenze d’accesso al credito, che non coinvolgono i prestiti Inps per acquisto casa, vi consigliamo di valutare gli altri finanziamenti che compongono l’offerta Inps:

  • Piccolo prestito Gestione Pubblica: finanziamento pensato per rispondere alle piccole necessità di tutti i giorni. È disposto un tasso del 4,25% per un rimborso che va da 12 a 48 mesi.
  • Prestito Pluriennale garantito: viene fornito da banche e finanziarie accreditate presso l’Inps. Il tasso di interesse è stabilito dall’ente erogatore considerato dal richiedente.

Vogliamo infine ricordarvi che l’Inps presenta anche proposte rivolte ad altre categorie di lavoratori, dai dipendenti di Poste Italiane agli insegnanti.

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