Perché richiedere i prestiti Inps pensionati statali ex Inpdap

Prestiti Inps pensionati ex Inpdap a tasso agevolato

Quando si parla di finanziamenti la presenza di un reddito fisso è uno dei principali requisiti da rispettare ai fini dell’accesso al credito. In mancanza di garanzie sufficienti infatti difficilmente banche e finanziarie sono disposte a concedere credito, tanto più se a richiederlo è un pensionato. Ricorrendo ai prestiti Inps pensionati statali però è possibile ottenere liquidità a condizioni vantaggiose.

I prestiti Inps pensionati statali sono infatti prodotti dedicati ai titolari di pensione, appartenenti al comparto statale. Anche in questo caso quindi, come nella maggior parte dei finanziamenti accessibili ai pensionati, la garanzia è costituita dall’assegno previdenziale.

A differenza dei tradizionali prestiti però questi finanziamenti sono concessi direttamente dall’ente previdenziale. L’erogazione avviene da parte dell’Inps tramite un apposito Fondo Credito Inps, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Si tratta di finanziamenti che sono passati di competenza dell’Inps dal 2012 con la soppressione dell’Inpdap, le cui funzioni sono state assorbite dall’Istituto. A beneficiare dei finanziamenti agevolati Inps ex Inpdap sono i dipendenti e i pensionati pubblici.

Condizioni e tassi di interesse 2023

I prestiti Inps pensionati statali ex Inpdap si dividono in due categorie di prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. Entrambi caratterizzati da tassi di interesse particolarmente agevolati, sono due prodotti ben distinti tra loro.

I piccoli prestiti consentono di ottenere somme fino a un massimo di 8 mensilità di pensione percepita dal richiedente. Il tasso di interesse è fisso al 4,25% e il piano di rimborso può estendersi per 12, 24, 36 o 48 mesi. In sede di domanda non è necessario specificare la finalità del finanziamento. I piccoli prestiti sono infatti concessi per far fronte a esigenze familiari quotidiane.

Diverse invece le condizioni applicate ai prestiti pluriennali. In questo caso infatti si parla di finanziamenti con tasso di interesse al 3,5% che consentono di ottenere somme anche elevate.

Il rimborso avviene in 5 o 10 anni, a seconda della ragione per cui si richiede il prestito. A tal proposito si fa riferimento alla normativa prestiti Inpdap, come riportata nel Regolamento Presiti Inpdap attualmente in vigore. Il regolamento in questione può essere consultato direttamente dal sito ufficiale dell’Inps.