Scopri i prestiti Inps in convenzione pensionati cessione del quinto

Prestito Inps ai pensionati in convenzione: cos’è e come funziona

La cessione del quinto è una forma di prestito dedicata a lavoratori dipendenti e pensionati. Si tratta di una soluzione di accesso al credito particolarmente comoda per il richiedente, date le sue caratteristiche, e che spesso prevede l’applicazione di condizioni vantaggiose, soprattutto se si parla di prestiti Inps in convenzione pensionati cessione del quinto.

Per i prestiti richiesti dai lavoratori dipendenti le condizioni cambiano a seconda delle eventuali convenzioni stipulate tra la banca erogatrice e l’azienda datrice di lavoro (l’Amministrazione in caso di dipendenti pubblici). Diversa invece la questione se si parla di prestiti Inps in convenzione pensionati cessione del quinto. Finanziamenti che permettono di ottenere somme anche elevate a fronte di una trattenuta mensile sulla pensione.

I vantaggi della cessione del quinto Inps

Il principale vantaggio di richiedere un prestito su cessione del quinto in convenzione Inps riguarda le conduzioni applicate. Facendo riferimento all’ente previdenziale Inps, che gestisce la maggior parte dei trattamenti pensionistici italiani, si possono ottenere tassi di interesse più bassi del normale.

L’Inps ha infatti sottoscritto delle convenzioni con numerose banche e società finanziarie, proprio per garantire ai pensionati iscritti l’accesso al credito a condizioni vantaggiose.

Ma chi eroga prestiti Inps in convenzione pensionati cessione del quinto? Tra gli istituti di credito che propongono soluzioni di questo tipo ricordiamo Agos Ducato, BNL Finance, Consel e Poste Italiane. L’elenco completo delle banche convenzionate è disponibile sul sito inps.it.

I requisiti da soddisfare

Chi può ottenere un prestito su cessione del quinto della pensione in convenzione Inps? I finanziamenti in convenzione si rivolgono a tutti i pensionati Inps, ma vi sono alcuni requisiti anagrafici variabili da banca a banca.

La normativa vigente impone tuttavia che il finanziamento non sia concesso sulle seguenti prestazioni:

  • invalidità civile;
  • pensioni sociali;
  • assegni sociali;
  • ANF;
  • assegni per l’assistenza ai pensionati con inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito;
  • prestazioni di esodo ex art. 4 Legge 92/2012.

Lo scopo di tale limitazione è garantire al pensionato un’entrata sufficiente a far fronte alle spese quotidiane. Ragione per cui i titolari delle suddette prestazioni non possono indebitarsi, andando ad erodere il proprio reddito mensile che risulterebbe altrimenti inadeguato.