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Prestiti Inps ex gestione Inpdap: 3,50% fisso e rimborso in 10 anni

Prestiti Inps ex Gestione Inpdap: finanziamenti diretti e in convenzione

La selezione del finanziamento più adatto alle proprie esigenze passa dalla considerazione di molti elementi. Si devono anzitutto valutare le proprie necessità, ma anche la capacità reddituale, aspetto dal quale dipende la sostenibilità della rata. Se il beneficiario è un pensionato o dipendente pubblico, una valida soluzione d’accesso al credito è assicurata dai prestiti Inps ex gestione Inpdap. Ma quali tassi prevedono, che requisiti deve rispettare il richiedente? Scopriamolo insieme.

L’Inpdap (Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) non esiste più, è stato soppresso sul finire del 2011 in virtù di una riforma previdenziale. Le sue funzioni sono passate così all’Inps, che ha istituito la Gestione Dipendenti Pubblici. Tra queste competenze abbiamo appunto le attività creditizie, all’interno delle quali si trovano i prestiti Inps ex Gestione Inpdap.

I finanziamenti ex Inpdap si articolano in due categorie: i prodotti diretti, ossia accordati dall’Inps, e quelli indiretti, forniti da banche e finanziarie accreditate presso l’Istituto previdenziale. Il nostro approfondimento tratterà i primi, per i quali possiamo analizzare in dettaglio le condizioni contrattuali. I finanziamenti indiretti, infatti, prevedono tassi definiti dai singoli enti erogatori (nonostante la convenzione con l’Inps assicuri tassi competitivi rispetto alla media di mercato).

Prestiti Inps ex Inpdap calcolo rata prestito

La Gestione Dipendenti Pubblici Inps propone due prestiti diretti:

  • Piccolo prestito: è un finanziamento che permette di conseguire liquidità senza dover fornire motivazioni o giustificativo di spesa. Non solo. Il richiedente non deve neppure farsi rilasciare un certificato medico. Le somme accordate variano da un minimo di una fino a un massimo di otto mensilità (siano esse stipendio o pensione).

I beneficiari sono lavoratori e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Per quanto riguarda invece il periodo di rimborso, la durata è compresa tra i 12 e i 48 mesi. Il pagamento delle rate si verifica con cadenza mensile.

È applicato un tasso di interesse (Tan) del 4,25%. Tra gli oneri dobbiamo inoltre considerare spese amministrative corrispondenti allo 0,50% e il premio fondo rischi.

  • Prestito pluriennale diretto: è concesso solo per le necessità contemplate dal regolamento Inps e prevede durate quinquennali oppure decennali (60 o 120 rate mensili). I beneficiari sono i medesimi del Piccolo prestito. Si tratta di un prodotto basato sulla cessione del quinto, ciò significa che la rata è sottratta in automatico dallo stipendio o pensione e non può eccedere 1/5 dell’assegno mensile.

I tassi sono più contenuti rispetto al Piccolo prestito: il Tan è del 3,50%. Proprio come la precedente linea di credito sono applicati oneri di amministrazione (0,50%) e premio fondo rischi.

Inps Area riservata

Per ulteriori informazioni sulle attività creditizie Inps, vi invitiamo a utilizzare il Contact Center Inps:

  • 803164 da numero fisso (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20; il sabato dalle 8 alle 14);
  • 06164164 da telefono cellulare.