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Come ottenere prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo a tasso agevolato

Prestiti agevolati per insegnanti di ruolo

L’istituto nazionale previdenziale eroga ai dipendenti pubblici prestiti e mutui a condizioni agevolate. Il prestito Inpdap fornisce al beneficiario una somma con la quale sostenere spese improvvise e urgenti necessità. Ovviamente possono accedere ai prestiti Inpdap solo gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Tra questi troviamo anche gli insegnanti assunti presso istituti statali.

Possono accedere ai prestiti Inpdap gli insegnanti titolari di una cattedra a tempo indeterminato e che possano vantare almeno 4 anni di anzianità di servizio utile ai fini della pensione. Richiesta anche la presenza di un versamento contributivo presso la Gestione Unitaria non inferiore a 4 anni.

Come richiedere il finanziamento

È possibile accedere ai prestiti Inpdap per insegnanti anche se pignorati o protestati, o con altri finanziamenti in corso. La domanda di prestito deve essere redatta sull’apposito modulo disponibile presso tutte le sedi Inps ex Inpdap oppure sul sito ufficiale dell’Inps.

All’istanza di finanziamento vanno allegate le ultime due buste paga, il modello CUD dell’anno precedente e la fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale. È necessario inoltre allegare i documenti attestanti lo stato di necessità del richiedente, variabili a seconda della ragione per cui si richiede il finanziamento.

In ogni caso, l’importo massimo finanziabile è di 150 mila euro rimborsabili con un piano di ammortamento a tasso fisso che può estendersi fino a 120 mensilità. Il tasso d’interesse è fisso al 3,5%.

Estinzione anticipata

Come tutti i finanziamenti, il prestito Inpdap per insegnanti può essere estinto prima del suo naturale decorso, risparmiando così su una parte degli interessi da restituire nel tempo. I prestiti Inpdap per insegnanti prevedono inoltre una polizza assicurativa che copre il beneficiario da determinati imprevisti che gli impediscono di corrispondere regolarmente le rate del finanziamento, quali perdita del lavoro, riduzione dello stipendio, malattia, infortunio ecc.

L’importo della rata sarà infatti composto, oltre che da una parte di capitale e una parte di interessi, dal costo della polizza assicurativa, che in caso di bisogno andrà a coprire interamente il debito residuo per tutta la durata del rimborso del prestito. La sottoscrizione della polizza assicurativa è obbligatoria, pena la nono concessione del prestito.

Rinnovare i prestiti

Una volta ottenuto il finanziamento richiesto è possibile richiedere un nuovo prestito per avere maggiore liquidità. Il nuovo finanziamento andrà ad aggiungersi al credito del prestito già in corso, che si aggiornerà tramite un rifinanziamento.

Tuttavia non è possibile rinnovare una cessione prima che siano trascorsi almeno due anni dall’inizio del prestito, in caso di finanziamento quinquennale. Mentre per i prestiti decennali è necessario attendere almeno quattro anni dall’inizio del rimborso.

Assistenza Inps

Quanti desiderano ottenere assistenza in merito ai servizi online messi a disposizione dall’Inps o vogliono ottenere delucidazioni su come funziona l’offerta prestiti Inpdap per insegnanti può rivolgersi al Contact center dell’Inps.

Il servizio di assistenza risponde alle richieste avanzate da tutti gli iscritti e i pensionati afferenti all’Inps. I numeri di riferimento sono il numero verde gratuito 803 164 per le chiamate da telefono fisso e lo 06 164 164 per chi chiama da cellulare (a pagamento in base al piano tariffario applicato dall’operatore).

Il Contact center prevede l’utilizzo sia di un servizio automatico, attivo tutti i giorni 24 ore al giorno (inclusi i festivi) che l’intervento di operatori, anche bilingue. Gli operatori sono a disposizione da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14.