Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Come ottenere prestiti Inpdap acquisto prima casa fino 150mila euro

Finanziamenti per comprare casa Inps ex Inpdap 2017

Oltre ai mutui ipotecari, gli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici possono ottenere altre linee di credito destinate all’acquisto della prima casa. Stiamo parlando dei Prestiti pluriennali diretti: fino a 150 mila euro al 3,50%. Vediamo subito come funzionano i prestiti Inpdap acquisto prima casa e le modalità per ottenerli.

Nonostante la dizione “prestiti Inpdap acquisto prima casa”, l’Inpdap non esiste più, le sue funzioni sono state trasferite all’Inps, che ha infatti istituito la Gestione Dipendenti Pubblici. È l’Inps infatti ad accordare i prestiti diretti destinati agli ex iscritti Inpdap: Piccolo prestito e Prestito pluriennale diretto.

Il primo permette di conseguire liquidità senza dover indicare la finalità di utilizzo, ma gli importi sono piuttosto contenuti. Si va da un minimo di una fino a un massimo di otto mensilità nette del richiedente (stiamo parlando chiaramente di stipendio o pensione).

Le finalità previste

I prestiti Inpdap acquisto prima casa sono invece rappresentati dei Prestiti pluriennali diretti. Questi prevedono periodi di rimborso quinquennali oppure decennali. Le richieste sono inoltrate solo a condizione che la finalità di utilizzo sia coerente con quanto contemplato dal regolamento ex Inpdap:

Finanziamenti quinquennali

  • Calamità naturali
  • Rapina, furto, incendio
  • Trasloco per esigenze familiari o per trasferimento ad altra sede di lavoro
  • Lavori condominiali
  • Manutenzione ordinaria
  • Installazione domestica di impianti di energia rinnovabile
  • Acquisto di autovettura
  • Nascita figli o adozione
  • Protesi dentarie e cure odontoiatriche
  • Acquisto di autovettura modificata, di carrozzella ortopedica per portatori di handicap e di protesi di elevato costo
  • Malattia dell’iscritto
  • Decesso di familiari
  • Matrimonio
  • Iscrizione e frequenza a corsi post laurea
  • Casi eccezionali per la loro gravità

Finanziamenti decennali

  • Riscatto di alloggi popolari e di enti pubblici già in affitto
  • Acquisizione di casa in cooperativa o da cooperativa
  • Acquisto della casa destinata a residenza 
  • Costruzione della casa destinata a residenza
  • Anticipata estinzione o riduzione di mutuo ipotecario stipulato
  • Manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione
  • Malattie gravi
  • Casi eccezionali per la loro gravità

Importo finanziabile e rimborso

È chiaro quindi perché abbiamo parlato di prestiti Inpdap acquisto prima casa. I Prestiti pluriennali diretti per l’acquisto della casa da utilizzare come residenza o per la sua costruzione consentono al richiedente di ottenere fino a 150 mila euro.

Il tasso è fisso e corrisponde al 3,50%. Vanno comunque considerati gli oneri amministrativi (pari allo 0,50%) e il premio fondo rischi.

È un prodotto basato sulla cessione del quinto, ciò significa che la rata non può superare un quinto di stipendio o pensione ed è detratta direttamente dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale. In sostanza il processo di rimborso si verifica in modo automatico e ciò garantisce la riduzione del rischio di insolvenza.

Chi può ottenere i prestiti casa

Questo finanziamento si rivolge a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Ai fini dell’accesso al credito il richiedente deve essere in possesso anche di un versamento contributivo al suddetto fondo pari ad almeno quattro anni e avere almeno quattro anni di anzianità di servizio utile ai fini della pensione.

Per i dipendenti pubblici è necessaria anche la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia hanno accesso al credito anche i soggetti assunti con contratto a termine, a condizione però che abbia una durata non inferiore a tre anni.

Per i lavorati con contratto a tempo determinato sarà comunque possibile accedere solo a prestiti estinguibili nell’arco di vigenza del contratto di lavoro e il richiedente avrà l’obbligo di cedere il TFR a garanzia della restituzione del capitale.

Nel caso specifico dei prestiti Inpdap acquisto prima casa è necessario inoltre che l’abitazione in questione sia l’unica di proprietà del richiedente. In sede di domanda si dovrà infatti presentare un’autocertificazione in cui il soggetto che presenta la domanda dichiara che né lui né gli altri membri del suo nucleo familiare sono in possesso di altre abitazioni sul territorio nazionale.

Prestiti per acquisto della casa dei figli

È necessario precisare che a partire dal 2011, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento, dipendenti e pensionati pubblici possono richiedere prestiti pluriennali anche per l’acquisto della casa destinata a diventare la residenza del figlio.

Opzione che però può essere sfruttata solo a condizione che il figlio abbia già compiuto i 18 anni di età e desideri costituire un nucleo familiare autonomo da quello dei genitori.

In questo caso, alla presentazione della domanda sarà necessario produrre un’autocertificazione attestante che il figlio del richiedente non è in possesso di altri immobili in Italia. Di conseguenza è possibile richiedere un prestito per acquisto casa figli anche se il richiedente è già proprietario di un’abitazione in Italia.

Come presentare la domanda

Ora che abbiamo visto nel dettaglio le condizioni e i requisiti dei prestiti Inpdap acquisto prima casa passiamo a un capitolo altrettanto importante: come richiedere i prestiti Inpdap.

La richiesta di finanziamento deve essere presentata entro un anno dall’evento per cui si fa richiesta (in questo caso l’acquisto della casa) o dalla data riportata nella relativa documentazione di spesa. I moduli di domanda sono presenti, in formato Pdf, sul sito ufficiale dell’Inps.

Alla domanda si dovranno allegare tutti i documenti indicati nel Regolamento Prestiti Inps e un certificato medico attestante la sana e robusta costituzione fisica del dipendente o pensionato Inps. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare la nostra sezione dedicata alla cessione del quinto ex Inpdap.