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Prestiti in Italia: durante lo scorso anno le richieste sono cresciute del 7,4%

Ci siamo appena lasciati alle spalle un anno molto positivo per quanto riguarda i prestiti in Italia. Le richieste di accesso al credito sono infatti cresciute del 7,4% a livello generale. I volumi pre crisi sono ancora lontani, ma si tratta senza dubbio di un dato confortante.

Dati Eurisc: i prestiti finalizzati cresciuti dell’8,2%

Per entrare nello specifico della situazione dei prestiti in Italia citiamo il dato Eurisc sui prestiti finalizzati. Questi prodotti sono cresciuti dell’8,2% rispetto al 2015.

Tale aumento ha fatto da traino per l’intero settore. Minore ma comunque importante è stata la crescita delle richieste di prestiti personali (+6,2% rispetto al 2015).

Per quanto riguarda gli ultimi prodotti citati è utile ricordare il ruolo dei tassi bassi. Tale aspetto è stato fondamentale per i consumatori che si sono rivolti a banche e finanziarie per richiedere somme di denaro.

Importo medio: ecco i dati del 2016

Per avere un quadro ancora più completo dello stato di salute dei prestiti in Italia è bene ricordare gli importi medi richiesti. Per il 2016 si parla di una cifra parli a 8.417€. La cifra in questione è cresciuta del 5,3% rispetto al 2015.

Pure in questo caso sono ancora lontani i livelli pre crisi, quando il prestito medio era pari a 9.498€. Cosa si può dire invece sulla fascia d’importo preferita? Che nel 2016 le famiglie si sono orientate soprattutto sui prestiti inferiori ai 5.000€ (53,8% delle richieste totali).

Durata dei prestiti: in primo piano la fascia inferiore a un anno

Da citare quando si discute di prestiti in Italia è anche la durata. In questo caso i dati Eurisc fanno registrare un cambiamento interessante rispetto agli anni passati.

Nel 2016, infatti, la fascia di durata inferiore a un anno è cresciuta del 4% per quanto riguarda le richieste. A livello generale, invece, la fascia di durata preferita è stata quella superiore ai 5 anni.

I clienti che nel 2016 hanno richiesto un prestito di 60 mesi sono stati il 22,5% del totale e sono cresciuti dell’1,8% rispetto all’anno precedente.

Chi richiede un prestito

Per completare le informazioni relative ai prestiti in Italia è utile fare un cenno anche all’indagine di Aessefin. Lo studio in questione ha delineato le caratteristiche del cliente medio che, nella maggior parte dei casi, è di sesso maschile. Esaminando sempre questi dati è interessante notare le differenze tra sessi per quanto riguarda le cifre richieste.

Le rilevazioni Aessefin, diffuse agli inizi del mese di gennaio, parlano infatti di un prestito medio di 11.500€ per i clienti di sesso maschile. Le cifre richieste dalle clienti di sesso femminile si fermano invece a una media di 10.500€. Tra i motivi di questa disparità è possibile ricordare le differenze salariali.