Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestiti in convenzione Inps: come funzionano gli accordi con le banche

Come funzionano i prestiti Inps in convenzione 2019

I prestiti in convenzione Inps sono finanziamenti dedicati a pensionati Inps, soggetti che hanno accesso al credito a condizioni agevolate. Sono linee di credito concesse da banche e società finanziarie che hanno sottoscritto degli accordi con l’ente previdenziale. Dal 2007 infatti l’Inps sottoscrive delle convenzioni con banche ed altri istituti di credito.

I finanziamenti in convenzione possono essere richiesti per diverse finalità. Trattandosi di cessione del quinto, in sede di domanda non è necessario specificare l’utilizzo che si intende fare del denaro. Senza contare che, non essendo un prestito finalizzato, la concessione del prestito non è legata all’acquisto di specifici beni o servizi.

Come suggerisce il nome, la cessione del quinto prevede rate mensili detratte direttamente dalla pensione del beneficiario. Il tasso di interesse è fisso. L’importo della rata non può eccedere la quinta parte (20%) della pensione mensile percepita dal richiedente. Il ruolo dell’Inps è solo quello di garante, dato che certifica la presenza di una pensione sufficiente da garantire il rimborso delle rate di ammortamento.

Tassi prestiti Inps in convenzione pensionati cessione del quinto

In merito ai tassi di interesse applicati ai prestiti in convenzione Inps, la convenzione stabilisce dei parametri da rispettare per le banche e le società finanziarie che erogano i finanziamenti. I tassi sono aggiornati periodicamente e l’ultimo aggiornamento, riguardante le linee di credito erogate nel corso del 2019, risale a dicembre 2018.

I tassi assicurati ai pensionati che sottoscrivono prestiti su cessione del quinto in convenzione ottengono quindi tassi di interesse agevolati, al di sotto delle medie di mercato. Ricordiamo che per l’intera durata dell’ammortamento, rata e tasso rimangono costanti.

In merito ai costi, chi richiede prestiti su cessione del quinto in convenzione deve considerare il Taeg ossia l’indicatore sintetico di costo. Il parametro indica, su base annua e in valore percentuale, tutte le spese che il beneficiario deve obbligatoriamente sostenere. È necessario prendere in esame inoltre le spese di istruttoria, quelle legate all’eventuale assicurazione, i costi di gestione e le imposte di bollo. Oneri variabili da banca a banca.