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Prestiti immediati senza busta paga: chi li eroga e come ottenerli

I prestiti immediati senza busta paga sono riservati a chi non ha un lavoro o svolge un’attività in libera professione. Sono sempre prestiti personali, ciò significa che il cliente non è tenuto a presentare un giustificativo delle spese effettuate. Veniamo quindi alle offerte adatte alle esigenze di questa categoria di richiedenti.

Prestiti online immediati senza busta paga: cosa sapere sui cambializzati 2017

Quando si parla di prestiti immediati senza busta paga, tra i primi prodotti a cui si pensa ci sono i finanziamenti cambializzati. Basati sulla firma di titoli esecutivi con valore forzoso, questi prestiti possono durare fino a 120 mesi e permettono di richiedere una cifra massima pari a 60.000.

Vengono erogati in meno di 48 ore e sono contraddistinti da un tasso fisso per tutta la durata del piano.

Prestiti cambializzati veloci 2017: il tasso

I prestiti immediati senza busta paga cambializzati sono caratterizzati da un tasso leggermente più alto rispetto a quello di molti altri prodotti.

A cosa è dovuta questa scelta? Alla necessità di tutelarsi. I cambializzati possono essere richiesti sia da soggetti privi di busta paga, sia da chi è segnalato in Crif. Questo li rende prodotti a rischio.

Da ricordare è anche il fatto che l’emissione delle cambiali è un costo non indifferente per le realtà creditizie, che recuperano sugli interessi le somme spese.

Cosa serve per richiedere i prestiti cambializzati

Cosa serve per richiedere un finanziamento cambializzato? Per accedere a questi prestiti immediati senza busta paga è necessario fare riferimento ad alcune garanzie alternative.

Chi ha alle spalle una carriera come dipendente può vincolare il TFR, intoccabile fino alla fine del piano di ammortamento.

I liberi professionisti, invece, possono richiedere il prestito in questione presentando una polizza vita attiva da almeno due anni. L’ultimo caso da considerare è quello dei neo assunti, che accedono al prestito cambializzato solo previa presentazione di un garante.

Credito su pegno: come funziona

Nel novero dei prestiti immediati senza busta paga è possibile citare anche il prestito su pegno.

In questo caso la definizione stessa parla da sola, e ricorda che l’unica garanzia è l’impegno di un bene prezioso. Il suddetto viene poi sottoposto a valutazione e, sulla base del parere tecnico in questione, la realtà creditizia procede all’erogazione della cifra richiesta.

Al cliente spetta solo il rimborso del piano di ammortamento, che può durare da 1 a 12 mesi. Una volta terminato il processo di pagamento può riscattare il bene. In tale fase, però, è necessaria la presentazione di una polizza al portatore consegnata al momento della sottoscrizione del contratto.

Prima di richiedere un prestito di questo genere è bene ricordare che sono previsti sia interessi, sia spese di custodia. I valori in questione cambiano a seconda delle politiche delle realtà creditizie. Tra quelle che erogano prestiti su pegno è possibile ricordare Unicredit e Banca Carige.