Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Piccoli prestiti senza busta paga: la guida al credito

I piccoli prestiti senza busta paga rappresentano delle alternative importanti per chi non ha un lavoro, ma anche per i liberi professionisti che non hanno modo di garantire entrate mensili fisse.

Finanziamenti personali senza busta paga: come funzionano

Il funzionamento dei piccoli prestiti senza busta paga è molto semplice. Il soggetto intenzionato a richiedere l’accesso al credito si rivolge a una determinata società finanziaria, presentando come documento di reddito un vecchio CUD o un modello UNICO se esercita un’attività come libero professionista.

Fondamentale è ricordare che il richiedente non è tenuto a presentare un giustificativo delle spese effettuate con la cifra ricevuta.

Prestiti senza busta paga: chi li offre

Chi offre i piccoli prestiti senza busta paga? Per richiedere l’accesso al credito secondo questa modalità è necessario fare riferimento a diverse società finanziarie, come per esempio Findomestic e Agos.

Queste realtà permettono di richiedere direttamente online il prestito, sfruttando il vantaggio della firma digitale e il fatto che abbia il medesimo valore di quella cartacea.

In questo modo è possibile snellire notevolmente la procedura, risparmiando tempo e ricevendo una risposta sulla fattibilità dell’operazione entro massimo 48 ore.

Come richiedere un prestito senza busta paga

Come si richiedono i piccoli prestiti senza busta paga? Per capirlo facciamo l’esempio specifico dei prestiti Findomestic. Per richiederli è necessario accedere al sito ufficiale della società finanziaria, scegliere l’opzione ‘Progetti vari’ dal menu sotto la domanda ‘Quale progetto vuoi realizzare?’ e inserire l’importo che si ha intenzione di richiedere e l’entità della rata.

Dopo aver inserito questi dati ci si trova davanti a diverse opzioni di preventivo, che variano a seconda della durata del piano di ammortamento. Per avere le idee chiare facciamo un esempio specifico, ipotizzando la richiesta di 2.500€.

In questo caso a carico del beneficiario del contratto di prestito ci sarebbe una rata di 52,50€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente al 9,49 e al 9,92% (piano di ammortamento della durata di 60 mesi).

Cambiando la durata del piano di ammortamento e portandola a 54 mesi è possibile avere una rata mensile di 57,10€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente al 9,52 e al 9,94%.

I vantaggi dei prestiti online

Richiedere piccoli prestiti senza busta paga online significa considerare diversi vantaggi, come per esempio la possibilità di applicare la rata minima di 170€ dopo il pagamento di almeno 6 rate regolari (si tratta di un’opzione di flessibilità offerta da Findomestic).

Per quanto riguarda invece i prestiti Agos, dopo 3 rate pagate regolarmente è possibile avvalersi di opzioni accessorie come il congelamento temporaneo dei pagamenti e la modifica dell’importo della rata, scelta che ha ovvie conseguenze sulla durata del piano di ammortamento.

In entrambi i casi è possibile richiedere i prestiti a partire dai 18 anni e se si risulta residenti in Italia.