Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Tutto quello che c’è da sapere su prestiti pluriennali e piccoli prestiti Inpdap online

Cosa sono e come funzionano i piccoli prestiti

Come funzionano, come si compone l’offerta e come ottenere i piccoli prestiti Inpdap online? Si tratta di linee di credito indicate per dipendenti e pensionati pubblici caratterizzate da tassi di interesse molto concorrenziali, disponibili per numerose finalità: dal matrimonio agli interventi di ristrutturazione dell’abitazione principale.

Una prima soluzione che rientra nel segmento dei piccoli prestiti Inpdap online è rappresentata dal Piccolo prestito Gestione Pubblica. Prima di specificare le caratteristiche di rimborso di questo finanziamento è necessario chiarire una questione chiave.

L’Inpdap è stato soppresso, ciononostante le sue funzioni sono state trasferite all’Inps. Ente previdenziale che cura anche le linee di credito agevolate pensate per il comparto pubblico.

Si tratta di finanziamenti indicati per far fronte alle tante spese impreviste che possono presentarsi nella vita di tutti i giorni. Per questa ragione quando si richiede un piccolo prestito Inps ex Inpdap non è necessario indicare la finalità di utilizzo e neppure presentare alcun documento pertinente le spese sostenute.

Chi può ottenerli

La categoria dei beneficiari è composta da dipendenti e pensionati pubblici iscritti ad un particolare Fondo credito dell’Inps, la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le somme che vengono accordate al beneficiario variano in relazione alla durata del finanziamento esaminato e alla presenza del rimborso di altri prestiti.

Durata e tasso

Per quanto riguarda la durata prevista per i piccoli prestiti Inpdap online, vi sono varie opzioni. Si parte da prestiti di durata annuale (12 rate mensili), ma questo periodo può estendersi fino a quattro anno, di conseguenza possiamo richiedere anche prestiti con durata pari a 24, 36 o 48 mesi.

Il rimborso del credito avviene con piano di ammortamento a rate mensili di importo costante decurtate direttamente dalla busta paga o dalla pensione del beneficiario del prestito. La rata viene calcolata alla luce di un tasso nominale annuo (Tan) corrispondente al 4,25%.

Incidono tuttavia sul costo del finanziamento anche oneri amministrativi e premio Fondo Rischi. Le spese di amministrazione si attestano allo 0,5% dell’importo lordo del finanziamento mentre l’importo del premio per il Fondo Rischi Inps varia a seconda dell’età del richiedente e della durata del finanziamento.

Come richiedere il piccolo prestito

Ma passiamo alle procedure di richiesta dei piccoli prestiti Inpdap online. I dipendenti pubblici che desiderano presentare domanda devono inviare la richiesta sfruttando la collaborazione dell’Amministrazione di appartenenza.

I pensionati invece possono sfruttare l’invio online, le opzioni sono numerose. Possono inoltrare la richiesta attraverso il sito Inps (inps.it), oppure utilizzando il Contact Center (numero verde 803 164) o rivolgendosi ad un patronato abilitato. È necessario precisare che per sfruttare i servizi online e il Contact Center è necessario essere in possesso del codice Pin Inps.

I prestiti pluriennali

Oltre ai piccoli prestiti Inpdap online, nell’offerta dei prestiti agevolati ex Inpdap troviamo anche i prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica. Come i precedenti, si tratta di linee di credito erogate direttamente dall’Inps, tramite la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti pluriennali prevedono un rimborso caratterizzato dalla cessione del quinto. La rata non può eccedere la soglia di 1/5 dell’assegno mensile.

La domanda deve essere coerente con quanto specificato dal Regolamento Inps, mentre i beneficiari sono i medesimi del Piccolo prestito.

I beneficiari

Piuttosto articolato il capitolo dei requisiti. Il dipendente o pensionato pubblico che presenta la domanda deve disporre di almeno quattro anni di anzianità di servizio, cui si devono aggiungere quattro anni di contributi versati alla Gestione unitaria.

Quanti sono assunti a tempo determinato (contratto pari ad almeno tre anni) devono rispettare inoltre le seguenti condizioni:

  • durante il processo di rimborso deve essere valido il contratto di lavoro;
  • il TFR va ceduto come garanzia di rimborso.

Il processo di rimborso ha due opzioni in merito alla durata: cinque oppure dieci anni (60 o 120 rate mensili). La rata è calcolata in relazione a un tasso nominale annuo del 3,50%, anche se restano tutti i costi indicati con il piccolo prestito (spese di amministrazione e Fondo Rischi).

Domanda di prestito

Anche in questo caso la domanda di finanziamento va inviata per via telematizzata, impiegando la funzione “Domande web Prestiti Pluriennali” del portale Inps (inps.it).

Per farlo, il dipendente pubblico deve rivolgersi all’Amministrazione pubblica di riferimento, mentre il pensionato deve utilizzare direttamente le funzionalità del portale Inps.