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Piccoli investimenti: i più convenienti del 2016

In questi anni di crisi è diventata sempre più sentita l’esigenza di fare piccoli investimenti finanziari, soprattutto per tutelare i propri risparmi dall’innalzamento dei tassi d’interesse e per assicurarsi una rendita futura diversa dalla pensione e dalle prestazioni di natura integrativa.

Per non sbagliare al proposito è bene documentarsi con il dovuto anticipo, così da scegliere l’alternativa più adatta alle proprie esigenze.

Investimenti online: i conti deposito

Parlare di piccoli investimenti vuol dire chiamare in causa prodotti come i conti deposito, che stanno diventando sempre più popolari per via della facilità di gestione e della convenienza generale.

Si tratta di opzioni messe a disposizione dalla maggior parte degli istituti di credito, che consentono ai propri clienti di vincolare risparmi per un determinato lasso di tempo e di maturare interessi.

Piccoli investimenti mensili: i vantaggi dei conti deposito

I conti deposito sono piccoli investimenti convenienti dal punto di vista dei tassi e molto vantaggiosi proprio perché consentono di investire a breve termine, vincolando i risparmi anche solo per pochi mesi (in generale il vincolo minimo corrisponde a 3 mesi).

I conti deposito permettono inoltre una gestione molto flessibile del denaro, con la possibilità di svincolare le somme depositate anche senza la necessità di pagare penali. In alcun casi la scelta dello svincolo implica solo la restituzione degli interessi maturati in anticipo.

Investimenti in Borsa: cosa scegliere?

Quando si parla di piccoli investimenti il principale riferimento è però il mercato finanziario. Cosa scegliere in questi casi? Il panorama generale degli investimenti consente di optare per numerose soluzioni, tra le quali i BOT. Di cosa si tratta? Di buoni garantiti dallo Stato italiano, che possono avere un termine compreso tra i 6 e i 12 mesi.

L’investimento è molto semplice e prevede l’acquisto del pacchetto di buoni e, alla scadenza, il recupero della somma investita all’inizio e dei conseguenti interessi maturati.

I buoni sono garantiti in primo luogo dallo Stato italiano e, in seconda linea, dall’Unione Europea.

Investimenti immobiliari: da dove iniziare

Chi cerca soluzioni utili per piccoli investimenti guarda spesso all’ambito immobiliare. Come ci si muove in questo caso? Prima di tutto ricordandosi di non comprare a prezzo di mercato, onde evitare di trovarsi con un investimento poco fruttuoso in mano in caso di ascesa dei prezzi.

In generale è consigliabile optare per l’acquisto di immobili di metratura contenuta – 50/70 mq – così da affittarli con meno difficoltà.

Quando arriva il momento di affittare è ovviamente preferibile scegliere inquilini in grado di pagare con sicurezza, magari attraverso una fideiussione bancaria, opzione che consente di recuperare tramite il canone d’affitto la maggior parte dei soldi del mutuo.

Se questo meccanismo si rivela fruttuoso, in alcuni casi è addirittura possibile acquistare un secondo immobile e massimizzare ulteriormente l’investimento.