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Cessione del quinto per Pensionati

In questa pagina troverai tutto sulla Cessione del quinto per Pensionati Inpdap e Inps. Tutte le informazioni necessarie per richiedere un prestito inpdap da parte dei pensionati.

Cosa deve fare il pensionato

Per ottenere un prestito con cessione del quinto il pensionato deve richiedere  la comunicazione di cedibilità della pensione.

Questa comunicazione è nient’altro che un documento dove viene indicato l’importo massimo della rata del prestito.

La quota cedibile deve essere richiesta personalmente dal pensionato presso qualsiasi Sede Inps e va consegnata alla Banca o alla Società finanziaria con la quale il pensionato farà e il contratto di finanziamento.

Nel caso in cui il pensionato si rivolga ad  un Ente finanziario Inpdap Inps la comunicazione di cedibilità verrà elaborata direttamente dalla Banca/Finanziaria ed i relativi tassi di interesse applicati al contratto di prestito saranno più vantaggiosi.

Come si calcola la rata del prestito per il pensionato?

La rata dipende dall’importo della pensione stessa del pensionato che può essere al massimo un quinto della sua pensione.

L’importo è calcolato al netto delle trattenute fiscali ed in modo da non intaccare l’importo della pensione minima che viene stabilito in italia dalla legge.

Questo tipo di prestito è un prestito personale non finalizzato regolamentato dal 1950.

Originariamente riservato ai dipendenti pubblici dal 2005 è anche per i dipendenti privati e per i pensionati, che dispongono quindi della possibilità di chiedere un finanziamento da restituire cedendo una quota del proprio stipendio/pensione.

I vantaggi della cessione del quinto

Ecco i vantaggi della cessione del quinto dello stipendio per i pensionati:

  1. Sicurezza: Tasso fisso e rata costante per tutta la durata del finanziamento
  2. Riservatezza: firma singola
  3. Elasticità: possibilità di estinguere i precedenti finanziamenti ed avere un’unica rata mensile
  4. Comodità: rimborso diretto in busta paga/pensione

La tutela del pensionato

Prima di poter versare l’importo della rata trattenuta dalla pensione alla Banca l’Inps verifica la presenza delle seguenti condizioni:

  1. la Banca o la Finanziaria deve avere tutti i requisiti richiesti dalla legge per questo tipo di operazione;
  2. il tasso applicato al prestito deve essere inferiore al tasso soglia anti-usura;
  3. la rata non deve superare un quinto dell’importo della propria pensione;
  4. nel contratto devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, ecc).