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Mutuo prima casa tasso fisso più basso: le offerte

Il tasso fisso è la soluzione che consente di conservare una rata costante nel tempo, senza subire le influenze del mercato. Ma qual è il mutuo prima casa tasso fisso più basso? Ecco tutte le proposte più convenienti.

Mutui a tasso fisso o a tasso variabile? Ecco quale scegliere

I mutui a tasso fisso sono prodotti pensati per chi ha uno stipendio fisso e non vuole correre il rischio di andare incontro a una rata non sostenibile. A fronte di una minore convenienza all’avvio del piano di rimborso, il mutuatario ha la certezza di una rata compatibile con il proprio reddito.

Mutuo prima casa tasso fisso più basso: la surroga. Qualora poi il mercato dovesse risultare molto appetibile e il proprio mutuo non più competitivo, il mutuatario può sempre scegliere la surroga del mutuo. Di cosa si tratta? La possibilità di trasferire il proprio debito residuo presso una nuova banca che presenta condizioni di rimborso più convenienti.

Il tasso variabile è invece indicato in chi vuole sfruttare gli andamenti di mercato e ha un reddito tale da sostenere eventuali incrementi della rata. Di solito inoltre il tasso variabile è più conveniente nel breve periodo. Altro fattore che spinge molti a sottoscrivere questa formula di calcolo degli interessi.

Mutuo prima casa tasso fisso: le migliori offerte

Qual è quindi il mutuo prima casa tasso fisso più basso? Per valutare l’effettiva convenienza delle diverse proposte abbiamo simulato una richiesta, ovviamente per l’acquisto della prima casa, di 150mila euro per un appartamento dal valore di 200mila euro. La durata del mutuo è trentennale.

Al momento la proposta più conveniente è presentata da Veneto banca, che con il suo Mutuo casa estate prevede una rata di 579,51 euro. È applicato un tasso fisso del 2,33% (Taeg 2,49%). Vanno considerati inoltre 750 euro di spese di istruttoria e 128,10 euro di perizia.

Un’altra soluzione valida è rappresentata da Gruppo banco popolare, che presenta il Mutuo youbanking premium tasso fisso. La rata corrisponde a 578,74 euro, frutto di un tasso fisso pari al 2,32% (IRS 30A + 1,55%), Taeg 2,50%. Quali sono le spese? Vi sono mille euro di istruttoria e 320 euro di perizia.

Altra proposta da non sottovalutare è Mutuo Bancadinamica, erogato appunto da Bancadinamica. Il piano di rimborso prevede una rata di 588,79 euro, espressione di un tasso fisso che corrisponde al 2,45% (IRS 30A + 1,60%), mentre il Taeg tocca il 2,55%. Per quanto riguarda invece le spese, il mutuatario deve considerare 750 euro di istruttoria e 275 euro di perizia.

Per maggiori informazioni visita mutuoinpdap.org