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Mutuo a rata costante: meglio tan fisso o variabile?

Cos’è il piano ammortamento a rata costante, calcolo rata mutuo

Un piano di ammortamento a rata costante è la soluzione ideale per affrontare serenamente il rimborso del mutuo, specie se un incremento dell’importo da corrispondere rischia di impattare eccessivamente sul bilancio familiare. Situazioni in cui si è portati a cercare la soluzione con la più bassa probabilità di imprevisti e variazioni della rata.

Sottoscrivendo un mutuo a rata costante, il richiedente conosce con esattezza l’entità dell’impegno economico che comporterà il rimborso del finanziamento. Come suggerisce il nome, si tratta di una tipologia di prestito da rimborsare attraverso il pagamento di rate periodiche (a cadenza mensile, trimestrale o semestrale) con importo costante nel tempo.

Ammortamento con rata costante e tasso variabile: ecco come funziona

L’entità dei pagamenti viene definita in sede di contratto e rimane fissa fino alla completa estinzione del debito. A differenza di quanto si potrebbe pensare, la sottoscrizione un mutuo a rata costante non comporta obbligatoriamente l’applicazione di un tasso fisso.

Sebbene un finanziamento a rata costante e tasso fisso metta al riparo da qualunque variazione (proteggendo il richiedente sia dall’aumento della rata che dalle oscillazioni di mercato), è possibile associare alla rata costante anche un interesse variabile. Connubio che consente di pagare un importo fisso per tutto il piano di rimborso e allo stesso tempo approfittare delle opportunità offerte dal tasso variabile.

Eventuali aumenti o riduzioni del parametro di riferimento (Euribor o BCE) comporteranno infatti una modifica del tasso di interesse, ma non avranno alcun  impatto sulla rata. A variare sarà infatti la durata del piano di ammortamento.

Calcolo rata mutuo Replay di Ubi Banca: ecco come funziona il piano di ammortamento

Tra le offerte di mutuo a tasso variabile e rata costante attualmente disponibili sul mercato troviamo Mutuo Replay di Ubi Banca. Un prodotto disponibile per finalità di acquisto e ristrutturazione, che consente al richiedente di tutelarsi con la rata fissa e allo stesso tempo sfruttare i movimenti a ribasso del mercato, grazie al tasso variabile.

Le eventuali modifiche del tasso incideranno sulla durata del piano di ammortamento secondo schemi predefiniti e senza comportare alcun costo aggiuntivo. Una scelta che può sembrare azzardata, ma considerando che i valori del parametro Euribor hanno raggiunto i minimi storici, e secondo gli esperti non sono destinati a risalire per diverso tempo, può risultare molto vantaggiosa.

Attualmente infatti l’Euribor a 3 mesi è pari a -0,06%, mentre l’Euribor a 6 mesi si attesta allo 0,01% (dati aggiornati al 26 ottobre 2015). Tuttavia va precisato che per quanti sottoscrivono un mutuo a rata costante per annullare il rischio di un aumento del costo del prestito, rispetto a quanto previsto inizialmente, la soluzione più sicura rimane il mutuo con tasso e rata costanti nel tempo.