Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Mutui vantaggiosi prima casa: le offerte da non perdere

Quali sono i mutui vantaggiosi prima casa? Passiamo in rassegna tutte le soluzioni più interessanti riservate all’acquisto dell’abitazione principale.

Mutuo per la prima casa: cosa propone l’Inps

Discutere di mutui vantaggiosi prima casa significa considerare la proposta del piano ipotecario Inps ex Inpdap.

Accessibile agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali sia pensionati sia lavoratori, questo piano consente di richiedere una somma massima pari a 300.000€, integrabili con ulteriori 6.000 finalizzati alla copertura delle spese assicurative non obbligatorie.

Il mutuo Inps ex Inpdap può essere a tasso fisso o a tasso variabile. Nel primo caso si parla di un interesse del 2,95%. Nel secondo, invece, il tasso è calcolato sulla base dell’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

Mutui per l’acquisto della prima casa: le altre alternative

Anche gli istituti di credito più celebri permettono ai clienti di accedere a mutui vantaggiosi prima casa. Per inquadrare le proposte migliori entriamo nel dettaglio con un esempio specifico e ipotizzando la richiesta di 150.000€ con un piano di ammortamento della durata di 25 anni.

Prendendo in esame il piano di Banca Intesa a tasso fisso si avrebbe una rata mensile di 407,02€, con TAN fisso dell’1,65% e TAEG dell’1,77.

Tra gli altri piani che meritano un approfondimento è possibile includere il mutuo a tasso fisso di Cariparma Crédit Agricole che, tenendo conto dei parametri sopra elencati, prevedrebbe una rata mensile di 413,71€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente all’1,79 e all’1,84%. Questo prodotto non prevede spese di perizia e oneri d’istruttoria.

Mutui a tasso variabile per la prima casa: ecco i migliori

Discutere di mutui vantaggiosi prima casa vuol dire necessariamente prendere in considerazione anche le alternative a tasso variabile.

Consideriamo i parametri già esplicitati relativamente a durata e cifra richiesta e analizziamo il mutuo di Banco Popolare. In questo caso a carico del beneficiario del contratto ci sarebbe una rata mensile di 575,55€, con tasso calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread dell’1,15%.

Questo mutuo è caratterizzato da spese di perizia e oneri d’istruttoria pari rispettivamente a 320 e 1.000€.

Mutui tasso variabile per l’acquisto della prima casa: la proposta di IW Bank

Concludiamo questa breve guida dedicata ai mutui vantaggiosi prima casa entrando nel vivo della proposta di IW Bank. Ipotizzando sempre la richiesta di un mutuo di 150.000€ e la scelta di un piano della durata di 25 anni, si avrebbe una rata mensile di 582,45€, con tasso calcolato sulla base del parametro Euribor 1 mese maggiorato di uno spread dell’1,25%.

Questo mutuo prevede 800€ per le spese d’istruttoria e nessun impegno economico per quanto riguarda invece le spese di perizia.