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Mutui prima casa tasso variabile: ecco i più convenienti

Il mercato finanziamenti è ricco di opportunità, ma non è facile saperle cogliere. Può capitare di perdersi viste le tante variabili da considerare: dalla flessibilità del piano di rimborso ai tassi di interesse. Per questo abbiamo scelto di trattare una delle materie più delicate per i richiedenti, l’acquisto prima casa. In particolare ci soffermeremo sui mutui prima casa tasso variabile più convenienti del momento.

Perché scegliere i mutui a tasso variabile

Prima di verificare i dettagli dell’offerta mutui prima casa tasso variabile è necessaria una premessa. I mutui a tasso variabile sono prodotti davvero competitivi ma prevedono un rischio, il rialzo dei tassi.

Per questo i finanziamenti a tasso variabile sono consigliati a chi ha una disponibilità economica tale da poter far fronte a un eventuale aumento dei tassi. Se non si vogliono correre rischi è preferibile scegliere prodotti a tasso fisso. Certo, come accennato poco fa, il tasso variabile garantisce le condizioni migliori e può essere sempre cambiato grazie alla surroga.

Questa rappresenta un’opportunità importante, che consente di cambiare le condizioni di rimborso trasferendo la linea di credito verso una nuova banca. Qualora il mutuo a tasso variabile dovesse risultare troppo oneroso, il mutuatario può scegliere di cambiare sia il tipo di tasso (incluso lo spread) che la durata del piano di rimborso. A tutto vantaggio di una rata più conveniente.

I migliori mutui a tasso variabile

Passiamo quindi alle proposte più competitive. Per individuare i mutui prima casa tasso variabile più convenienti abbiamo scelto di simulare il piano di rimborso di un cliente che ha bisogno di 200mila euro da restituire in 30 anni (valore dell’immobile 300mila euro).

Ecco i migliori mutui prima casa tasso variabile:

  • Intesa Sanpaolo – Mutuo domus fisso: il cliente va incontro a una rata di 779,88 euro. Troviamo un tasso fisso corrispondente al 2,40% (Taeg 2,55%). Per quanto riguarda i costi, tra istruttoria e perizia il mutuatario deve corrispondere 920 euro.

  • Iw bank private investments – Mutuo a tasso fisso: è applicata una rata di 795,45 euro, che riflette un tasso fisso pari a 2,55% (Taeg 2,64%). Non vi sono costi di perizia, ma vi sono 600 euro per l’istruttoria del mutuo.

  • Deutsche bank – Mutuo pratico a tasso fisso: abbiamo una rata di 797,12 euro, espressione di un tasso del 2,57% (irs 30a + 1,40%), mentre il Taeg tocca il 2,66%. Le spese sono: 700 euro di istruttoria e 390 euro di perizia.