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Mutui Inps regolamento 2016: come ottenere credito agevolato?

Mutui Inps regolamento 2016: nuovi tassi di interesse e condizioni

Mutui Inps regolamento 2016. I mutui Inps ex Inpdap sono finanziamenti a condizioni agevolate concesse dalla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps a dipendenti e pensionati pubblici.

Approvato il 24 luglio 2015, il nuovo regolamento mutui Inps modifica i tassi di interesse prevede tre tipologie di interventi finanziabili:

  • esecuzione di interventi di manutenzione, ristrutturazione, ampliamento o trasformazione della prima casa;
  • acquisto o costruzione della prima casa;
  • acquisto o costruzione di un box auto o posto auto.

I tassi di interesse sono definiti periodicamente tramite determinazione del presidente dell’Istituto. Attualmente i tassi vigenti (definiti tramite determinazione n. 110 dell’8 ottobre 2015) sono: 2,95% per i mutui a tasso fisso, e pari a valore dell’Euribor a 6 mesi (calcolato su 360 giorni) maggiorato di 200 punti base per quelli a tasso variabile.

Il mutuo può durare 10, 15, 20, 25 o 30 anni, tuttavia se alla data di presentazione della domanda il richiedente ha compiuto il 65esimo anno di età, la durata massima richiedibile è di 15 anni. Per quanto riguarda la somma finanziabile, questa varia a seconda dell’intervento oggetto del mutuo.

Inps regolamento 2016: requisiti e importi finanziabili

Nello specifico per l’acquisto o costruzione della prima casa è possibile ottenere fino a 300 mila euro. In caso di interventi di manutenzione, ristrutturazione o trasformazione invece è possibile finanziare fino al 40% del valore attribuito all’immobile in sede di perizia estimativa, con un limite massimo di 150 mila euro.

Per quanto riguarda i finanziamenti dedicati all’acquisto o alla costruzione in proprio di un box o posto auto, la somma massima finanziabile è di 75 mila euro. Va precisato inoltre che box e posti auto sono finanziabili solo a condizione che vengano adibiti a pertinenza della casa di residenza del richiedente, dalla quale non devono distare più di 500 metri.

Ai fini dell’accesso al credito è fondamentale che la casa oggetto del mutuo (o cui si fa riferimento in relazione a box e posti auto) sia il solo immobile ad uso abitativo in possesso del richiedente.

Inps regolamento 2016

Allo stesso modo anche gli altri membri del suo nucleo familiare non devono risultare proprietari di nessun altro immobile ad uso abitativo sito su territorio italiano. È fondamentale inoltre la casa non rientri nella categoria catastale delle abitazioni di lusso.

Come richiedere il mutuo? La domanda redatta sull’apposito modulo online può essere presentata esclusivamente per via telematizzata all’interno delle finestre temporali predisposte dall’Inps, ossia al 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre.

Su richiesta il mutuatario può modificare il tasso di interesse, passando da fisso a variabile e viceversa. Opportunità che può essere esercitata per una sola volta durante il periodo di ammortamento, decorsi almeno due anni dal perfezionamento del contratto di finanziamento.