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Mutui Inps 2015 regolamento: chi e come può ottenerli. Tutte le novità

Nuovo regolamento mutui Inps 2015: ecco come accedere al credito

I mutui Inps ex Inpdap sono finanziamenti ipotecari a condizioni agevolate concessi dall’Inps a dipendenti e pensionati pubblici per tre diverse categorie di interventi:

  • acquisto o costruzione della prima casa
  • acquisto o costruzione di un box o di un posto auto
  • lavori di manutenzione trasformazione o ristrutturazione della casa di residenza (prima casa).

I finanziamenti sono accessibili esclusivamente ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti da almeno un anno alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, fondo attraverso il quale l’Inps finanzia varie prestazioni dedicate agli iscritti ex Inpdap. Per i richiedenti in attività di servizio è richiesta anche la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Mutui Inps 2015 regolamento: requisiti e condizioni contrattuali

Ai fini dell’accesso al credito è fondamentale che né il richiedente né gli altri membri del suo nucleo familiare risultino proprietari di un’altra abitazione sita sul territorio nazionale. Sono tuttavia previste alcune eccezioni, come la proprietà di quote o di un immobile assegnato al coniuge separato.

In caso di disponibilità finanziarie residue hanno accesso ai mutui ipotecari Inps anche i richiedenti in possesso di un altra abitazione, purché ubicata ad almeno 150 Km dall’unità immobiliare oggetto del finanziamento.

Il mutuo può avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni e il rimborso avviene con il cosiddetto metodo di calcolo alla francese, con rate costanti a cadenza semestrale. Va tuttavia precisato che i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda, hanno compiuto il 65esimo anno di età possono accedere a finanziamenti con una durata massima di 15 anni.

Mutui Inps 2015 regolamento: tassi d’interesse e importo finanziabile

Mutui Inps 2015 regolamento: a quanto ammonta l’importo erogabile? La somma massima finanziabile viene definita in base al tipo di intervento per cui si richiede il finanziamento, come riportato di seguito.

  • Per acquisto, costruzione in proprio, completamento o ampliamento su terreno di proprietà di un’abitazione non di lusso e destinato a residenza principale dell’iscritto (prima casa), l’importo massimo del finanziamento è di 300 mila euro.
  • Per i finanziamenti finalizzati all’esecuzione di lavori di manutenzione (sia ordinaria che straordinaria), ampliamento o trasformazione dell’unico alloggio di proprietà dell’iscritto, l’importo massimo erogabile è pari al 40% del valore dell’immobile e, comunque, non superiore a 150 mila euro. Anche in questo caso è fondamentale che la casa oggetto dei lavori non sia registrata al catasto come abitazione di lusso.
  • Nei casi di acquisto o costruzione in proprio di un box auto o di un posto auto, destinato a diventare una pertinenza della (casa non di lusso) di proprietà dell’iscritto il massimo finanziabile è fissato a 75 mila euro. In questo caso ai fini dell’accesso al credito è necessario che il box non disti più di 500 metri dalla casa.

Ricordiamo che i mutui Inps ex Inpdap possono essere sia a tasso fisso che variabile. Per i finanziamenti a tasso fisso è previsto un tan del 2,95%, mentre ai mutui a tasso variabile si applica un tasso pari all’Euribor a 6 mesi (calcolato su 360 giorni) maggiorato di 200 punti base.

La richiesta di mutuo deve essere inviata per via telematizzata nelle finestre temporali predisposte dall’Istituto, ovvero dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre.