Mutui ING Direct per acquisto, ristrutturazione e surroga. Ecco perché sceglierli

Offerta mutuo casa ING Direct 2018: condizioni e vantaggi

Attiva dal 2001 e al primo posto tra le banche online in Italia per numero di clienti, ING Directpropone una vasta offerta che va dai conti correnti ai prestiti finalizzati. Tra i prodotti più interessanti troviamo i mutui ING Direct.

Mutuo Arancio, questo il nome del prodotto, è un finanziamento completo e flessibile, che consente sia di acquistare la casa di residenza che di ristrutturare un immobile di proprietà. Tra le finalità per cui è possibile richiedere i mutui ING Direct troviamo anche la surroga del mutuo, che consente di modificare le condizioni del vecchio mutuo ottenendo tasso e rata migliori.

Sul sito ufficiale della finanziaria è presente un simulatore che permette di conoscere in pochi secondi l’importo della rata periodica da rimborsare. Il servizio da utilizzare è denominato Mutuo in tasca. Il preventivo viene effettuato online in tempo reale. È sufficiente inserire nel form di calcolo i dati relativi alla situazione reddituale del richiedente e indicare il pagamento periodico che può sostenere.

Condizioni ING Direct mutui a tasso fisso e variabile

I mutui possono essere concessi sia con Tan fisso che nelle versioni a tasso variabile e fisso rinegoziabile. I mutuatari che scelgono l’addebito della rata su conto corrente Arancio beneficiano di uno sconto sul spread o sulla rata che viene applicato automaticamente.

Optando per Mutuo Arancio con tasso variabile, abbiamo un piano di rimborso che si estende per un periodo minimo di 10 anni a un massimo di 30. Sfruttando il tasso variabile è possibile beneficiare delle oscillazioni del mercato, con una riduzione della rata in caso di parametro di riferimento.

Quanti hanno bisogno di una rata fissa nel tempo, e desiderano programmare con esattezza il bilancio familiare, possono ricorrere ai Mutui ING Direct a tasso fisso. Il piano di ammortamento va da un minimo di 10 a un massimo di 20 anni.

Nella versione a tasso fisso rinegoziabileil di rimborso può arrivare al massimo a 30 anni. Il beneficiario ha inoltre la possibilità di rinegoziare il tasso nel corso del tempo, passando da fisso a variabile.